Borsalino, in occasione del lancio della capsule SS 22, svela la nuova campagna di comunicazione.
Una celebrazione del viaggio – inteso come fuga dalla realtà e scoperta di sé – tra Sicilia, Giappone e Sud America rappresentato attraverso gli scatti del fotografo Joseph Cardo con la direzione artistica di Giacomo Santucci, creative curator.
“Le campagne Borsalino mi lasciano la libertà di sperimentare nuove tecniche e stili. Per la PE 22 io e Giacomo Santucci ci siamo divertiti a ricreare le ambientazioni geografiche che hanno ispirato la collezione: l’immaginazione arriva dappertutto. Abbiamo lavorato nel mio studio utilizzando luci cinematografiche per dare vita ai ricordi di viaggio che sono stati proiettati come sfondo dello shooting. Il risultato è molto soddisfacente: gli scatti hanno una texture quasi pittorica”, dichiara Joseph Cardo, fotografo e regista.
Qui, il marchio consolida l’idea del cappello come strumento di espressione individuale in grado di tirare fuori il meglio di ognuno.
Nelle ultime campagne il brand ha scelto di sperimentare “linguaggi coraggiosi e di rottura” per poter parlare con il proprio pubblico su un piano più emozionale, profondo e istintivo. La sua strategia sta accompagnando nel futuro un’icona di eleganza e stile con oltre 160 anni di storia.
“La collezione è nata da un’ispirazione, ma anche da una necessità: quella di tornare a connetterci con noi stessi. E il viaggio, anche quando è frutto dell’immaginazione, è un mezzo per riavvicinarci all’autenticità. Sono particolarmente soddisfatto della riuscita di questa campagna che ha potuto esprimere al meglio lo spirito della collezione. Il viaggio è nel Dna di Borsalino e ci permette di dialogare con le nostre community”, afferma Giacomo Santucci, creative curator di Borsalino.