LVMH, colosso francese del lusso, annuncia che entro il 2022 vuole assumere 25.000 giovani under 30 in tutto il mondo. Di questi, 5.000 saranno in Francia con contratti di stage o apprendistato e 2.500 con contratti a tempo indeterminato.
Questi reclutamenti, in crescita di circa il 25%, servono per ricoprire la vasta richiesta di beni di lusso e verranno effettuati per tutte le maison del gruppo e per ogni tipo di professione. La compagnia ha infatti sotto il suo business vari marchi di diverse categorie, come: vini e liquori (Moët & Chandon), moda e pelletteria (Louis Vuitton), profumi (Guerlain), gioielli (Bulgari), orologi (Chaumet), distribuzione selettiva (Sephora), hotel (Cheval Blanc) e stampa (Le Parisien).
Si tratta di una proposta allettante per molti giovani, in quanto la società per 16 anni si è classificata al primo posto, nella lista Universum, come azienda più attraente per gli studenti in Francia.
Nel 2014 ha creato l’Institut des Métiers d’Excellence, che ha rilasciato corsi di laurea a circa 1.400 studenti, oggi partner di 24 scuole in Francia, Svizzera, Italia, Spagna, Germania e Giappone. L’80% dei laureati è poi entrato in LVMH.
Ha realizzato anche una piattaforma digitale in cui sono disponibili, gratuitamente, 50 ore di contenuti sulle professioni del lusso e un corso di formazione certificato di 30 ore.