White Street Market torna per un nuovo appuntamento milanese al Superstudio Più di Via Tortona durante il weekend della Fashion Week maschile, dal 15 al 17 giugno.
L’evento, sviluppato da WHITE in collaborazione con Confartigianato Imprese e Camera Nazionale della Moda Italiana, con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico e ICE Agenzia, ripropone il suo format che mixa B2B e B2C che ha determinato il successo delle date precedenti.
Oltre alla presentazione ai buyer di nuovi brand emergenti, WSM si focalizzerà sulle aree aperte al pubblico, che ospiteranno oltre cinquanta attività tra cui quattordici appuntamenti di Talk con esperti e figure del settore, con un occhio di riguardo alle tematiche di sostenibilità ed ecologia.
Tra io marchi presenti all’evento spiccano Converse, Foot Locker, Fila, Vivienne Westwood, Freitag, e Candiani Denim, a cui si aggiungono altre label come Wråd, Movitra, Vanta Design Studio, Fantabody, Human with attitude, Venividivici, Simon Cracker, Ottomondi, Enclave Monarchy.
Massimiliano Bizzi, fondatore di WHITE, spiega: “Grazie a Confartigianato Imprese e al MISE, i viene permesso di continuare a sperimentare la nuova formula del B2B e B2C che, come successo per la design week, potrebbe essere la vera innovazione anche per la moda, che mostra evidenti necessità di cambiamenti strategici. Come anche la nuova filosofia della sostenibilità, gradualmente, potrebbe cambiare la percezione d’acquisto del consumatore”.
Al WSM sarà presente anche un’installazione curata da Vivienne Westwood, celebre per il suo impegno sociale oggi più protagonista che mai, con cui verranno presentate delle Slogan Tee partendo dal famoso “buy less, choose well, make it last”. La designer inglese sarà protagonista del WSM anche grazie alla sua collaborazione con 24 Bottles.
Candiani Denim, che oltre al suo “own brand” produce e confeziona jeans per i maggiori marchi mondiali, sarà al WSM con un pop up store, allestito sulla falsa riga del recentemente inaugurato flagship milanese.ù
Converse, invece, coinvolgerà Alberto Panocchi e Joelle Pomioli, in arte APJP, ideatori e “artigiani” dietro uno dei brand emergenti più chiacchierati a Milano. I due, insieme all’artista RED, saranno protagonisti di un progetto di customizzazione live per sensibilizzare riguardo il “reuse” e il ruolo degli indumenti usati nello streetwear, donando nuova vita a capi con un passato importante.
