Un premio per la qualità e la responsabilità degli occhiali Vanni

30 Luglio 2024

Produrre in Italia non solo garantisce una qualità superiore degli occhiali, ma anche una significativa sostenibilità ambientale. I dati recentemente diffusi da Vanni, attraverso il Life Cycle Assessment (LCA) degli occhiali da vista in acetato di cellulosa, dimostrano chiaramente questo doppio vantaggio.

La produzione in Italia non solo premia in termini di qualità, ma rappresenta anche una scelta etica e sostenibile. I dati del Life Cycle Assessment di Vanni confermano che il made in Italy è sinonimo di eccellenza e rispetto per l’ambiente. Con una distribuzione in oltre 50 paesi del mondo, Vanni continua a portare avanti una tradizione di qualità e sostenibilità, dimostrando che produrre localmente è una scelta vincente sotto ogni punto di vista.

Un’analisi dettagliata e inequivocabile

Lo studio, commissionato all’Università Bicocca di Milano in collaborazione con Liito, ha rivelato cifre inequivocabili: il modello Vanni V1632 ha un impatto in termini di CO2 di soli 2,35 kg. Questo valore è nettamente inferiore alla media del settore, grazie all’utilizzo di materie prime italiane e alla produzione interamente nazionale.

In contrasto, lo stesso modello prodotto in Asia avrebbe generato 4,45 kg di CO2, un aumento di circa l’89% dovuto principalmente all’alto impatto ambientale dei trasporti intercontinentali. Questi dati confermano che il “Made in Italy” non è solo un marchio di qualità, ma anche una scelta sostenibile.

La prima azienda italiana di occhialeria a misurare l’Impatto ambientale

Vanni, con sede a Torino e attiva dal 1987, si distingue come la prima azienda italiana nel settore dell’occhialeria a misurare gli impatti ambientali dei propri prodotti. La recente pubblicazione della seconda relazione di impatto dell’azienda sottolinea l’importanza della trasparenza e della sostenibilità. Questo documento, disponibile sul sito ufficiale di Vanni, è stato depositato presso la Camera di Commercio e offre una panoramica dettagliata dei risultati raggiunti nel 2023 in termini di sostenibilità ambientale e sociale.

Un impegno concreto per il futuro

La relazione di impatto di Vanni non si limita a quantificare le emissioni di CO2, ma prende in considerazione anche l’“impatto sociale” delle condizioni di lavoro nelle fabbriche. A differenza di molti brand del settore moda che si concentrano su collezioni “green” limitate, Vanni ha applicato l’LCA a un modello rappresentativo dell’intera produzione di occhiali in acetato. Questo approccio offre una visione completa e realistica dell’impegno dell’azienda verso la sostenibilità.

“Made in Italy, for sure è la nostra firma. Da sempre sosteniamo che produrre in Italia è una scelta che fa la differenza e oggi abbiamo voluto dimostrare – anche in termini numerici e analitici – che è la scelta giusta per il nostro ambiente. Il dato positivo sulle nostre emissioni di CO2 non è un punto di arrivo, ma di partenza, perché possiamo migliorarlo, sapendo finalmente dove agire. Questo è il nostro impegno per gli anni a venire”, dichiarano Giovanni Vitaloni e Alessandra Girardi, titolari di Vanni.

Clicca qui per visualizzare la Relazione di Impatto di Vanni.

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