“In un mondo che incoraggia la ricerca del principe azzurro, cresciamo con film e grandi classici che vendono la storia di Cenerentola. Racconti di principi impeccabili sul loro perfetto destriero bianco, pronti a salvarci. Ma cosa succederebbe se le storie fossero diverse? E se le eroine con cui siamo cresciute non avessero bisogno di un uomo per essere salvate?”, Daizy Shely
L’ultima opera di DaizyShely, “Made in Heaven”, incarna proprio questa domanda.
L’opera d’arte ritrae tre figure eteree, simili a fate con capelli fluenti, impegnate nell’atto di bruciare un libro intitolato “Dating Prince Charming” la scena è dinamica e fantasiosa, con capelli e nastri svolazzanti. Accompagnate da creature fantastiche simili a gatti. Questa composizione non è solo visivamente sorprendente, sfida gli ideali romantici tradizionali imposti alle donne.
DaizyShely riflette sul suo percorso dall’infanzia all’età adulta: “Sono passati molti anni da allora, e quella bambina è cresciuta. Mi ha sempre infastidito che la società ci vendesse un modello ideale secondo il quale le donne hanno bisogno di qualcuno di forte al proprio fianco. Lo stesso modello familiare in cui sono cresciuta. Rompere questi schemi non è facile, ma è possibile”.
Dall’inizio della sua carriera di designer, l’attenzione di Daizy è sempre stata rivolta alla creazione per le donne. Non si trattava solo di farle apparire “belle”; proveniva dal desiderio di creare un mondo in cui ogni donna potesse sentirsi più forte, invincibile e indipendente.
“A volte mettevo la musica, chiudevo gli occhi, e le vedevo camminare per strada. O forse ero proprio io, con i miei vestiti, a sentirmi abbastanza forte per affrontare il mondo. Diversa. Intrepida. Questa sono io. Questo è il mondo che volevo creare per loro. Per le mie donne”, prosegue Shely.
Il messaggio di Shely è chiaro: “Se potessi parlare con lei oggi, con la giovane me, non le direi che è bella, perché non è importante. Non le direi che è una brava ragazza di successo. Le direi che non deve dimostrare nulla a nessuno se non a se stessa”. “Made in Heaven” racchiude questi sentimenti. È una storia di rifiuto dei vecchi racconti e di abbraccio di quelli nuovi.
“L’ispirazione estetica può venire da molti luoghi e cambiare ogni stagione, ma il messaggio rimane lo stesso. La storia ‘Made in Heaven’ èla mia storia, ma è anche la storia di tutti noi. Non vogliamo più libri, articoli e consigli su come trovare il Principe sul cavallo bianco, il ragazzo perfetto. Vogliamo nuove favole su donne forti e sensibili che tengono il mondo nelle loro mani e non devono aspettare nessun principe azzurro per essere salvate”.
Attraverso il suo lavoro, DaizyShely parla dei contrasti dentro di sé: una combinazione di sensibilità e forza, romanticismo e indipendenza. Nella sua arte e nei suoi design, pensa a come dare alle donne il potere e il coraggio di vivere come desiderano senza dover conformarsi agli standard che altri si aspettano da loro.
“Made in Heaven” non è solo un’opera d’arte; è un messaggio personale di empowerment e indipendenza femminile, che ci esorta a creare nuove storie in cui le donne sono le eroine delle proprie vite. La stampa, realizzata in collaborazione con l’artista italiano Umberto Chiodi sarà realizzata su t-shirt in cotone biologico dai colori pastello e biancheria intima.
Prodotti in Italia, seguendo la tradizione del marchio. Diversamente dalle collezioni precedenti del brand, che avevano un sapore d’alta moda, questa capsule si focalizza sul prodotto fashion più basico e popolare di tutti i tempi:la t-shirt. Lasciando che a fare da protagonista sia la storia che questa stampa racconta. La t-shirt è un prodotto inclusivo, che può adattarsi a chiunque si senta connesso a questa storia di amor propio e d’indipendenza.


