Dove si sta dirigendo il sistema moda in Italia?

15 Settembre 2023

In occasione del Micam l’Ufficio Studi di SACE ha tracciato una panoramica dell’andamento del settore fashion (industrie del tessile, abbigliamento, pelli e accessori) in Italia nei primi mesi del 2023.

Nei primi sette mesi dell’anno, il volume della produzione delle industrie del tessile, abbigliamento, pelli e accessori ha registrato una flessione del -4,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il trend negativo sta risentendo del raffreddamento del ciclo manifatturiero, che riflette a sua volta sia un calo fisiologico dopo la forte ripresa post-Covid sia la perdita del potere d’acquisto dei consumatori causato dall’inflazione elevata.

La performance positiva, peraltro superiore alla media manifatturiera (+3%), è stata particolarmente vivace per l’abbigliamento (circa +17%), compensando quella più fiacca delle pelli e del tessile.

L’andamento dei prezzi alla produzione, ossia al primo stadio di commercializzazione, continua a essere favorevole per il settore, con un incremento del 7,4% registrato tra gennaio e giugno.

Nel primo semestre dell’anno, il valore delle esportazioni del fashion Made in Italy è avanzato del 5,6% (anche in questo caso, facendo meglio dell’export totale, +4,1%), trainato dalle vendite di abbigliamento e pelli-accessori.

Nei primi tre mesi del 2023, entrambi i comparti si sono posizionati tra i settori con un indice di rischio medio-basso, tra i 18 considerati, rimanendo invariati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

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