La società leader nel tax free shopping, Global Blue, nel corso dell’evento “China Restart. Il ritorno dei turisti cinesi e le prospettive per lo shopping tax free”, ha presentato dati esclusivi. Con il supporto degli interventi di Martina Riva, assessora dello sport, turismo e politiche giovanili del Comune di Milano, Francesco Boggio Ferraris, academy director dell’Italy China Council Foundation e di Stefano Rizzi, managing director di Global Blue Italia, la società ha approfondito il ritorno del turista cinese attraverso un nuovo profilo.
Grazie al ritorno dei voli diretti dalla Cina, torna anche voglia di shopping fuori dai confini del proprio Paese. Il nuovo profilo del consumatore cinese è tendenzialmente giovane. Circa il 52% è under 42 e preferisce fare acquisti nel segmento fashion.
Lo scontrino medio ha subito una crescita, che passa da 1.002 euro a 1.384 (+38%), dovuta sia da un innalzamento generale dei prezzi, ma anche da un consistente risparmio scaturito da una domanda che, per un lungo lasso temporale, non ha trovato spazio.
“I turisti provenienti dalla Cina scelgono l’Italia soprattutto per la moda, l’arte, lo sport e la cultura: tutti ambiti e settori in cui Milano è un vero e proprio punto di riferimento a livello globale. Secondo il profilo del nuovo turista cinese tratteggiato da Global Blue, la nostra città ha tutte le caratteristiche per soddisfare i suoi interessi e le sue esigenze. Milano sta dimostrando di avere un forte appeal, anche nel dopo pandemia. Il primo semestre 2023 si è chiuso con numeri da record: oltre 4 milioni di arrivi a Milano città e più di 5,5 milioni nell’area metropolitana. In questo trend positivo sicuramente ha un peso anche la riapertura dei confini cinesi ai viaggi internazionali”, ha commentato l’assessora al turismo del Comune di Milano Martina Riva.
Il nuovo profilo del consumer
Tutte le fasce di età hanno registrato incrementi rispetto al 2019: Generazione Z e Millennials +15%, Generazion X +48% e gli Over +70%. I prodotti più desiderati dal consumatore cinese rimangono quelli del lusso, registrando uno scontrino medio passato da 1.890 a 2.584 euro (+37%).
“L’atteso ritorno in Italia del turista cinese è una grandissima opportunità per la nostra economia. Global Blue, per supportare il mercato nel migliorare le proprie performance, ha pertanto creato un vero e proprio piano d’azione sul China Restart, per preparare i brand con cui collabora al maggiore afflusso dei cinesi in store, fino a incrementarne ulteriormente la presenza. Un programma che intende aggiornare costantemente i brand sui trend di arrivo dei cinesi, sul loro profilo e le eventuali mutazioni nei comportamenti d’acquisto, attraverso insight e analisi specifiche. Un piano che include anche ulteriori iniziative: dai training ideati per ottimizzare la shopping experience del turista cinese in boutique alle campagne marketing ad hoc, fino alla formazione tecnica sul tax free. Si tratta di un supporto a tutto tondo, che seguirà nel tempo l’evoluzione del flusso cinese in entrata: la fotografia scattata oggi non è detto possa essere la stessa fra tre o sei mesi, è bene continuare a monitorare”, spiega Stefano Rizzi, managing director di Global Blue Italia.
Dal profilo emerge inoltre che il 40% dei consumatori cinesi del 2023 predilige i wallet digitali, invertendo il trend dei cash, passato dal 50% del 2019 al 31% oggi.
Meno consapevoli invece sono le dinamiche legate al tax free shopping. Infatti il 51% dei consumer cinesi fa acquisti a Milano, località con il tasso di recovery della spesa tax free maggiore (60%). La città registra anche lo scontrino medio più elevato: 1.941 euro.
“La prima importante ondata di viaggiatori cinesi all’estero è in arrivo anche nel nostro paese, tra luglio e agosto 2023, con il picco atteso durante la Golden Week autunnale e un pieno recovery nella prima parte del 2024, a condizione che le misure di sicurezza sanitaria saranno mantenute e che non si registreranno ulteriori stop ai viaggi internazionali. I nuovi driver su cui si baserà saranno cultura, sostenibilità e ricerca di esperienze autentiche e personalizzate di alta qualità. Anche lo shopping, tradizionale motivazione al viaggio, cambierà in parte per lo sviluppo di nuove abitudini di acquisto, rendendo prezioso rimanere aggiornati sui nuovi trend emersi durante la pandemia”, ha dichiarato Francesco Boggio Ferraris, academy director dell’Italy China Council Foundation.