L’evento più atteso dell’anno, Anthos-Graduation Show 2023, in occasione del Pitti Uomo 104 ha visto protagoniste le collezioni dei migliori allievi di Fashion Design dell’istituto Polimoda, diretto da Massimo Giornetti, presso il nuovo edificio B4 di Manifattura Tabacchi.
La location, situata all’interno della nuova area del progetto di rigenerazione urbana, è stata disegnata dall’architetto Pier Luigi Nervi. La struttura architettonica originale è stata enfatizzata con un gioco di ombre e trasparenze, che conferiscono un effetto visivo emozionale.
Giovani talenti che debuttano nel mondo della moda, mostrando la loro identità attraverso processi di ricerca e sperimentazione.
“Il tempo è necessario per creare una collezione, il tempo indispensabile per sbagliare, crescere e maturare. Questo è oggi il vero lusso nella moda. La possibilità di attendere i risultati di un lavoro preciso e delicato. Di definire l’estetica di un brand che necessita di essere riconosciuta dal mercato anche senza l’ostentazione di un logo. Di tornare a siglare uno stile come i grandi creatori del passato, lontani dalla tentazione di riciclare le idee altrui. Questo per me è il valore di celebrare, attraverso Anthos, il talento degli studenti Polimoda. La libertà del pensiero creativo, puro e incontaminato. Ogni graduation show è una rinnovata emozione. La sfilata di Polimoda segna un delicato passaggio nella maturazione dei nostri studenti. Il debutto in passerella dei migliori designer rappresenta l’espressione più alta e autentica dell’estro dei giovani creativi arrivati a Firenze da tutto il mondo”, afferma Massimiliano Giornetti, direttore di Polimoda.
I creativi del futuro
Studenti talentuosi, del terzo e quarto anno di Fashion Design e dei Master in Collection Design e Creative Direction, selezionati dalla faculty della scuola, dal direttore e da Caroline Issa, ceo e fashion director di Tank magazine e mentor del corso undergraduate in Fashion Design. Venticinque collezioni in cui contaminazione interculturale e autenticità si fondono.
I designer: Anna Casalini (Italia), Fernanda Castro (Per.), Siying Chen (Cina), Charles Cote (Canada), Olivia Doose (Canada), Rahel Ercolini (E3opia), Iman Zubair Fazal (Sta3 Uni3), Eleonora Federico (Italia), Haigann Fevier-President (Canada), Carola Emma Gali (Italia – Regno Unito), Giorgia Giannotta (Italia), Alisa Kosiborod (Russia), Xiaodan Liao (Cina), Chia-Ying Lin (Taiwan), Giulia Mauro (Italia), Giovanna Miali (Italy), Keziah Hyacinth Ottman (Ireland), Filipe Daniel Silva Mota Cerejo (Portogallo), Abygail Nathale Smith (Giamaica), Danielle Smith (Sud Africa), Mingze Sun (Cina), Rachel Tay Za (Myanmar), Amina Vanneling (Svezia), Gabriele Venturi (Italia) e Marija Yankovich (Serbia).
Gli studenti, inoltre, sono stati affiancati dai consigli e dall’esperienza del fashion stylist Serge Girardi e Diego Dolcini, che ha guidato i designer nella creazione di scarpe e accessori.
Tra gli ospiti addetti ai lavori, personalità del mondo della moda, della musica e star del cinema internazionali del calibro di Ed Westwick e Amy Jackson, contando anche sulla presenza di numerosi influencer.
Il sound design dell’intero show è stato curato da Frédéric Sanchez, compositore francese.
Il Polimoda continua a mostrare i suoi talenti, infatti dal 14 al 18 giugno, l’edificio B9 di Manifattura Tabacchi ha ospitato la mostra THreSH(h)ōld – a point of beginning, realizzata dagli studenti del corso di Fashion Art Director. Un percorso che celebra il made in Italy in chiave contemporanea.



