L’andamento del settore moda nel 2022: l’analisi di Fashion Bank

27 Marzo 2023

Fashion Bank è la società italiana di informazioni aziendali proprietaria dell’unica banca dati specializzata nel mercato della distribuzione in ambito fashion. L’azienda collabora con oltre 1.000 brand italiani ed esteri presenti nei vari segmenti del mercato moda, fornendo informazioni finanziarie e commerciali su un totale di 120.000 punti vendita in Italia e quasi 4 milioni nel mondo.
Il suo principale obiettivo è fornire a produttori e distributori della moda i migliori strumenti operativi in ambito creditizio, legale, assicurativo e commerciale.

La società ha deciso di creare lo strumento di analisiOsservatorio” che si propone, con sguardo analitico, di supportare marchi e produttori in un’approfondita comprensione delle trasformazioni relative al sistema moda italiano, all’interno di un mercato in continua evoluzione.

Le aziende del settore moda wholesale

Questa analisi pone al centro un campione di circa 20.000 aziende tra il database di Fashion Bank specializzate nel mercato al dettaglio multimarca dei segmenti Exclusive, High, Best, Premium e Good in Italia nel 2022, per quanto riguarda l’abbigliamento, le calzature e gli accessori.

Presenze per regione

Una seconda analisi evidenzia la distribuzione numerica delle società che operano all’interno del settore multimarca lungo tutto il territorio nazionale. Attraverso un approfondimento mirato sulle aree Nielsen, i risultati evidenziano un 21,33% per l’area Nord Ovest, un 17,58% per l’area Nord Est, un 23,80% per l’area Centro e un 37,29% per l’area Sud.

Punti vendita settore moda wholesale

Un’analisi successiva, in dettaglio, riguarda il contesto commerciale di ciascuna attività, il negozio fisico, scavando attraverso la diffusione sul territorio e le caratteristiche fisiche dei punti vendita.

Numeri di punti vendita per regione

Secondo i dati Eurostat, la densità dei punti vendita del commercio al dettaglio in Italia è pari a 130, a fronte di una media europea di 73 e di altri Paesi economicamente più evoluti (32 in Germania, 64 in Francia, 35 in Regno Unito).

Genere di prodotto venduto

In relazione al genere di prodotto venduto all’interno dei vari store, prevale la presenza della selezione donna (47%), seguita dalla parte uomo (35%) e infine il comparto bambino (17,4%).

Sentiment del settore

Un’ulteriore sezione è dedicata al sentiment dei consumatori all’interno del settore moda per l’anno 2022. Questa specifica analisi viene sviluppata in collaborazione con Sita Ricerca, istituto italiano focalizzato su ricerche di mercato in ambito moda, che unisce l’utilizzo di tecnologie digitali avanzate con la sensibilità e le conoscenze del settore stesso.
Le dinamiche derivanti dallo scenario politico, economico e sociale si riflettono in maniera significativa anche sul mercato dell’abbigliamento, dove l’indice relativo al sentiment dei consumatori oggi risulta più basso di quanto rilevato a marzo 2020 durante l’inizio della pandemia.
Le priorità di spesa sono sempre più orientate verso altri rami, di conseguenza l’abbigliamento perde punti e appeal nella categoria dei beni di consumo. Nel corso dell’anno 2022 sono stati premiati in particolar modo il segmento donna, uomo, gli accessori e le calzature. Performance meno brillanti vengono registrate dal comparto bambino dall’intimo.

Consumi per location

Infine, un’ultima analisi in relazione ai consumi per location evidenzia come tutti i luoghi fisici nel 2022 siano cresciuti significativamente, con un’attenzione specifica riservata a centri commerciali e outlet, realtà penalizzate durante la pandemia.

 

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