Moaconcept festeggia i suoi primi 10 anni con Master Club

17 Marzo 2023
In evidenza uno scatto della collezione Master Club di Moaconcept

Brand di sneakers fiorentino e Società Benefit. Moaconcept nasce nel 2013 da un’idea di Matteo Tugliani con il chiaro intento di lasciare la propria impronta positiva nel mercato del footwear.

“Nel 2013, quando il progetto Moaconcept è partito, la sensibilità verso temi quali la responsabilità ambientale, sociale e territoriale non era presente come oggi. Quindi per me all’inizio è stato molto difficile: il negoziante cercava solo prodotti che poteva vendere, senza tener conto del fattore sostenibilità”, ha dichiarato alla redazione di HUB Style Magazine Matteo Tugliani, ceo e founder di Moaconcept.

Matteo Tugliani, ceo e founder di Moaconcept

E per festeggiare i suoi primi 10 anni, il brand fiorentino presenta Master Club, la sneaker court dai colori pop, brillanti e giocosi, le linee pulite e il design genderless. Realizzata in suede e pelle con materiali provenienti da produttori italiani d’eccellenza, la collezione è 100% made in Italy.

Si tratta di una proposta creata in special edition per festeggiare non solo il prestigioso compleanno ma anche, grazie alla sua certificazione di Benefit Company nel 2022, il rinnovo del suo modello di business con un focus più orientato alla responsabilità sociale e ambientale.

Attualmente la Master Club è disponibile online sul sito ufficiale e (presto) presso selezionati retailer autorizzati e department store in oltre 50 paesi worldwide.

Da qualche anno, il marchio ha deciso di cambiare il proprio business model, basandosi su concetti legati al mondo della sostenibilità e proponendo collezioni di calzature sempre più contemporanee, con un posizionamento medio/alto e ispirate al mondo urban-fashion. Ed è proprio in questo modo che l’azienda vuole diventare un esempio e uno stimolo per promuovere il cambiamento a favore delle persone e del pianeta.

“Nel 2020, in piena pandemia, io e il mio staff volevamo cambiare rotta: ritornati al lavoro, dopo mesi di lockdown, non potevamo – e nemmeno volevamo – rimanere uguali a prima. Volevamo che temi quali l’impegno sociale e ambientale, diventassero parte fondante della nostra realtà. Per questo abbiamo deciso di cambiare il nostro business model, abbandonando le attività delle licenze, che valevano circa il 10% dei nostri utili, e prendendo parte a progetti sociali quali la riqualificazione di aree urbane”, prosegue Tugliani.

Nel corso degli anni, la realtà ha confermato il proprio impegno e la propria responsabilità sociale attraverso una serie di azioni a sostegno della collettività. In tal senso, ha preso vita My Own Action: il progetto che prevede la raccolta di sneakers usate, proprie e di altri brand, per destinarle al riciclo e al riuso.

“Ho deciso di dar vita al programma My Own Action per offrire modo ai consumatori di fare una riflessione. Anche perché nessuno è a conoscenza del fatto che ogni anno vengono prodotte oltre 4 miliardi di sneakers e solo il 5% di queste vengono riusate oppure riciclate. Quindi, con questa nuovissima iniziativa, diamo seconda vita alle sneakers che non vengono più utilizzate, riciclandole oppure, se queste risultano essere in ottime condizioni, donandole ai più bisognosi grazie alla collaborazione con la coperativa romana Retake. L’unico modo per essere davvero ‘green’ è allungare il ciclo di vita del prodotto oppure riciclarlo, e noi con questa iniziativa faremo entrambe le cose”.

Un’immagine di “Used sneaker collector” di Moaconcept

L’iniziativa è partita presso il The Social Hub di Firenze, l’hotel all’interno del quale il brand ha ospitato la nostra testata per presentare proprio My Own Action. All’interno della Break Out Area, Moa ha installato il contenitore “Used Sneaker Collector”, creato appositamente per la raccolta di sneakers usate.

“Il progetto è partito al The Social Hub e Flow Run, rispettivamente un hotel e uno store di Firenze. La nostra idea, però, è quella di replicare l’iniziativa in altre città, sia italiane che europee. All’interno di questi spazi è stato posizionato il nostro ‘Used Sneaker Collector’ e chi getterà nel contenitore una calzatura usata, riceverà buoni e sconti”.

Il progetto My Own Action rappresenta l’impegno concreto nella divulgazione dell’importanza della riduzione dell’impatto ambientale causato dalla fashion industry.

di Sara Fumagallo

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