La strategia di espansione worldwide di Gruppo Osit

21 Febbraio 2023

Con il marchio Subdued – primo a rivolgersi al target di giovani ragazze – il Gruppo Osit è leader sul mercato italiano nel campo dell’abbigliamento (annualmente vende circa 3 milioni di capi) e opera nel mercato Italia ed Europa con un network retail di oltre 100 negozi.

“L’estero, che a oggi pesa il 50% del fatturato, ha registrato ottime performance durante lo scorso anno. Il mercato UK, con i tre punti vendita attivi, ha chiuso l’anno con una crescita del 67%, passando da 3,2 milioni a 5,4 nel 2022. La Germania, altro Paese di riferimento, ha segnato un aumento del 27%, seguita dal 25% della Spagna, il 17% della Svizzera e le performances positive della Francia, che ha registrato un + 10%”, dichiara Enrico Sconciaforni, presidente del Gruppo Osit.

Enrico Sconciaforni, presidente del Gruppo Osit

Fondata nel 1995, l’azienda ha iniziato il 2023 in positivo con l’obiettivo di perseguire la volontà di rafforzamento e presenza del brand nei mercati esteri.

Rispetto al 2021, nel 2022 la realtà ha registrato una dell’8% mentre sul 2020 del +27%, chiudendo l’anno con un fatturato pari a 92 milioni di euro, di cui il 51% in Italia.

“Con orgoglio riscontriamo che, oltre Roma e Milano, le piazze più performanti sono le grandi capitali europee, a dimostrazione del fatto che Subdued è diventato a tutti gli effetti una realtà internazionale e non solo più italiana. Siamo soddisfatti di questi ottimi risultati, conseguenza del processo di internazionalizzazione avviato nel 2013, che ha portato i suoi frutti confermando i best countries in termini di performance, ovvero Germania, Francia, UK e Spagna, oltre all’Italia naturalmente”, prosegue Sconciaforni.

Il Gruppo Osit ha inoltre mantenuto i piani di espansione annunciati a giugno 2022, inaugurando nei mesi scorsi diversi punti vendita a livello europeo.

A livello di opening e performance, il primo trimestre del 2023 sta rispettando le aspettative: l’Italia ha visto nascere due nuovi negozi (Verona e Riccione) ed entro marzo a Venezia e Bolzano.

Comunque, il Gruppo sta spingendo l’acceleratore sull’Europa e la Spagna è uno dei Paesi di riferimento. Recentemente è stato inaugurato il terzo negozio di Barcellona e la nuova vetrina di Valladolid. E ancora, in Francia sono presenti cinque punti vendita – tra cui il recente opening di Parigi e Lile –  a cui si aggiungerà l’apertura di Bordeaux. In Svizzera, Subdued ha all’attivo una boutique a Zurigo e da qualche mese a Lugano e nel prossimo futuro vedrà nascere un nuovo negozio a Losanna. Infine, l’Olanda presenta tre store dislocati ad Amsterdam, Anversa e Aia.

Anche l’e-commerce ha ottenuto ottimi risultati con un turnover 2022 di circa 11 milioni di euro. E l’80% del fatturato online proviene dall’estero (in particolare da Europa e Stati Uniti), un dato che rafforza l’identità del brand ormai pronto a sbarcare negli USA e la sua predisposizione nell’essere riconosciuto a livello worldwide.

“Abbiamo constatato con grande soddisfazione che il fatturato delle vendite online ha mantenuto la performance del 2021, quando ancora i negozi non erano a pieno regime. Un risultato significativo frutto anche dello sviluppo della nostra tecnologia integrata, un progetto su cui abbiamo lavorato tanto e che sta performando decisamente bene. È nostra volontà posizionare il Gruppo in nuovi mercati internazionali per poter continuare a crescere e stiamo lavorando verso un’espansione negli Stati Uniti. Il nostro obiettivo per il 2023 è infatti di aprire il primo monomarca americano entro fine anno. Questo passaggio concluderebbe con successo il percorso d’internazionalizzazione del brand Subdued”, conclude Enrico Sconciaforni.

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