A ispirare la collezione autunno-inverno 23/24 di AT.P.CO sono i colori dell’Italia: le cromie dei suoi paesaggi e delle sue tradizioni creano effetti caleidoscopici di abbinamenti audaci e monolitici nell’uso delle tonalità ton sur ton. Il guardaroba tipico italiano punta al buon gusto della tradizione ma con uno sguardo ai codici contemporanei con nuove vestibilità e sempre più loose.
La città che più ha influenzato per il mondo tech è Milano. In questo caso, i capi sono dotati di una grande funzionalità grazie a tessuti in nylon stretch, eco-poly ed eco down. Protagonista è l’outwear con trench e field jacket, mentre le nuance sono tenui (beige, ghiaccio, grigio, crema) e military, ispirate ai marmi di Carrara. I tessuti che predominano la proposta – caratterizzata da un piumino in jersey, felpe con cappuccio e non, varsity e giacche sia mono che doppio petto – sono jersey e lane.
I colori di Venezia, Firenze e Palermo degli Anni ‘90 sono la principale ispirazione della collezione. Pantaloni con pence abbinati a giacche over corduroy e fustagni nei toni bruciati, abbinati a maglieria mouliné nei colori dei verdoni e lavaggi con tinture in capo e nuance ossidate, fade e stone.
E ancora, su tutti i blazer Roger con rever punta a lancia in tessuto Fustagno stretch tinto pezza color terra di siena e quello doppio petto chiamato Svevo nel tessuto velluto tinto pezza nei toni del verdone, con gli immancabili pantaloni realizzati in pendant. Nel mondo dei capispalla (overshirt, parka, montgomery e cappotti) si ritrovano velluti, fustagni e lane.
Infine, è presenta una capsule blu denim che si abbina perfettamente con lo stile formal leisure di tutta la collezione.