Nella giornata di giovedì 17 novembre a Roma, presso Cattaneo Zanetto in Piazza di S. Lorenzo in Lucina, si è svolto l’evento organizzato da Confindustria Moda, all’interno del quale vi è stata la presentazione ufficiale del nuovo studio a opera dell’istituto di ricerca Censis, volto a fotografare la situazione attuale e individuare le sfide future dell’industria del Tessile, della Moda e dell’Accessorio made in Italy.
Per l’occasione sono intervenuti Ercole Botto Poala, presidente di Confindustria Moda, Massimiliano Valerii, direttore generale Censis, oltre alla partecipazione e al contributo della senatrice Lucia Borgonzoni, sottosegretario al Ministero della cultura, e Heinz Schattner, fotografo di moda.
L’obiettivo dell’incontro ha riguardato il valore strategico dell’industria di moda in Italia, ponendo l’attenzione su come un investimento pubblico rilevante possa condurre il Paese a una serie di vantaggi in termini economici, sociali e culturali, dunque su più fronti.
Confindustria Moda riunisce una media di 59mila imprese, per un totale di circa 545mila lavoratori.
Nel 2021 il fatturato complessivo delle aziende rappresentate ammontava complessivamente a 93 miliardi di euro e il valore dell’export ha toccato i 68 miliardi di euro.
I dati della ricerca evidenziano anche come il ruolo della filiera produttiva nella moda, in relazione al contesto economico, sia trasversalmente riconosciuto dagli italiani, i quali le attribuiscono una rilevanza per il 95,7% dei casi.
Inoltre, secondo il 48% dei cittadini, la moda contribuisce su più livelli al benessere e alla crescita sociale.
“Il tessile, moda e accessorio è una delle più grandi eccellenze italiane non solo per la sua portata economica, ma per la capacità di creare ricchezza diffusa anche da un punto di vista sociale e culturale. Non di meno, la nostra industria è uno dei propulsori del brand made in Italy nel mondo, il che significa essere un boost per il soft power di tutto il Paese. Da questo punto di vista, l’impatto che il tessile, moda e accessorio ha, travalica i confini del settore, creando effetti trasversalmente positivi in ogni ambito dell’economia e della società italiana”. Queste le parole di Ercole Botto Poala, presidente di Confindustria Moda.