Un nuovo corso per la storia di Talco che punta a una crescita, un’espansione e un’internalizzazione attraverso una serie di strategie e azioni.
Si tratta di un’azienda di abbigliamento made in Italy nata negli Anni ‘70 da un’intuizione del Commendatore Luigi Nardoni e, in Italia, conta ben 49 punti vendita (10 gestiti direttamente e 39 in affiliazione).
A oggi è uno tra i player del mercato più importanti nel suo comparto e ha in mente già i “pillar” del triennio 2022-2025: nuove aperture, restyling e progressione in nuovi Paesi.
Dopo l’opening a Palermo, all’interno di uno degli shopping store più grandi al sud, aprirà altri negozi a Civitavecchia e Ladispoli. Inoltre rafforzerà ulteriormente la propria presenza a Roma e proseguirà sia al centro sud che al nord Italia, in particolare a Milano.
Entro la fine del 2030, l’obiettivo di Talco è quello di raggiungere oltre 70 punti vendita diretti e indiretti, scegliendo tra location e strutture ad alta visibilità.
Mentre, entro il 2025 punta ad avere 100 negozi diretti e indiretti, con un fatturato superiore ai 35 milioni di euro (il 2021 si è chiuso a quasi 17 milioni) e una marginalità in crescita a circa il 10,5%.