Il primo semestre del 2022 registra 36,7 miliardi di euro per il gruppo LVMH Moët Hennessy Louis Vuitton. In crescita, quindi, del +28% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
I ricavi organici hanno visto una crescita del +21% e tutti i gruppi aziendali hanno ottenuto un incremento a due cifre nel periodo.
È nel secondo trimestre, comunque, che sono aumentati del +27%, a fronte di una base di confronto particolarmente elevata, e i ricavi organici hanno subito una crescita del +19%, in linea con i risultati del primo trimestre.
Sono Europa e Stati Uniti a trainare questa crescita, mentre l’Asia ha visto un livello inferiore a causa delle nuove restrizioni sanitarie in Cina.
L’utile da operazioni ricorrenti ha registrato un aumento del +34% a 10.235 milioni di euro per il primo semestre ’22 e il margine operativo ha raggiunto il 27,9% dei ricavi (+1,3 punti rispetto al primo semestre del ’21).
Infine, l’utile netto del gruppo è pari a 6.532 milioni di euro, in crescita del +23% rispetto al primo semestre 2021.
“LVMH ha goduto di un ottimo inizio d’anno, al quale hanno contribuito tutti i nostri gruppi aziendali. È la creatività e la qualità dei nostri prodotti, l’eccellenza della loro distribuzione e il ricco patrimonio culturale delle nostre maison, alimentati dalla loro storia e know-how, che consentono al gruppo di eccellere in tutto il mondo. Ci avviciniamo alla seconda metà dell’anno con fiducia, ma data l’attuale situazione geopolitica e sanitaria, rimarremo vigili e contiamo sull’agilità e sul talento dei nostri team per rafforzare ulteriormente la nostra posizione di leadership globale nel settore dei beni di lusso nel 2022”, dichiara Bernard Arnault, presidente e ceo di LVMH.
La strategia della società, per l’outlook 2022, è quella di continuare a focalizzarsi sulla massima qualità in tutte le attività, addizionata al dinamismo e alla creatività dei team interni. Così sarà possibile rafforzare la posizione di leadership globale di LVMH nel settore dei beni di lusso.
Nella sezione di Wines & Spirits si registra una forte crescita dello Champagne e dell’Hennessy, per Perfumes & Cosmetics ottime performance nei profumi e nei trucchi, e per Watches & Jewelry sia orologi che gioielli hanno visto un ottimo recupero delle entrate.
Il settore Fashion & Leather Goods di LVMH
Si registra una crescita organica dei ricavi del +24% nella prima metà del 2022 e l’utile delle operazioni è aumentato del +33%.
È Louis Vuitton a evidenziare le performance migliori grazie alla sua creatività eccezionale e all’importante focus culturale, mantenendo la sua redditività a un livello eccezionale.
Poi Christian Dior. Che ha continuato a godere di una notevole crescita in tutte le categorie prodotto. E ancora, Fendi vede una solita crescita trainata dal successo delle collezioni Kim Jones, come per Celine grazie al successo del prêt-à-porter e della pelletteria di Hedi Slimane.
Mentre Loewe ha continuato a mostrare ottimi risultati sotto l’audace creatività di J.W.Anderson e anche Loro Piana, insieme a Marc Jacobs, hanno goduto di un ottimo primo semestre dell’anno.