L’italiana Pattern, azienda leader nella progettazione per i top brand del fashion luxury, dal 2000 è cresciuta notevolmente sul territorio attraverso alleanze strategiche sulle diverse categorie merceologiche del lusso.
Nel 2019, anno della sua quotazione in Borsa, si era posta un obiettivo: quello di creare il primo “Polo Italiano della Progettazione del Lusso”. E, grazie alla partnership con l’abruzzese leader nelle tecnologie innovative e R&D, Dyloan – Bond Factory, tutto questo è stato raggiunto.
È riuscito infatti a verticalizzare l’attività di ricerca e applicazioni tecnologiche e di produzione e, a oggi, supera i 100 milioni di euro di fatturato, contando circa 800 persone.
“Siamo felici che un nuovo distretto di eccellenza, quello abruzzese, si unisca a quelli già inclusi nel nostro progetto industriale italiano. Attraverso l’unione con Dyloan – Bond Factory, di fatto, il Gruppo completa la prima fase annunciata in quotazione: la creazione del ‘Polo Italiano della Progettazione del Lusso’. Da oggi siamo infatti in grado, con l’esperienza di Anna Maria e Loreto Di Rienzo – fondatori di Dyloan – e del loro team, di internalizzare le migliori tecnologie innovative e di R&D applicate al lusso grazie a D-house a Milano, e di procedere verso la verticalizzazione in Abruzzo dell’attività sulle lavorazioni ad alto contenuto tecnologico con Bond Factory e di produzione outerwear con Orlando Confezioni. Un’unione perfetta. Quello che oggi è il Gruppo Pattern nasce da un’idea di alcuni anni fa e oggi è finalmente realizzato. Ora ci attende la crescita umana e industriale di ognuno dei nostri poli italiani”, afferma Luca Sburlati, ceo di Gruppo Pattern.

Con questa operazione, il gruppo sarà presente sulle principali categorie merceologiche uomo e donna – abbigliamento, accessori, tessuto fermo, maglieria e pelletteria – dalla fase di ricerca e progettazione sino alla produzione.
L’accordo d’investimento prevede l’acquisto del 70% del capitale sociale di D-Holding e il prezzo concordato provvisorio per la partecipazione è pari a circa 6,96 milioni di euro. Si tratta di un vero e proprio progetto di crescita che nel 2011 ha visto un incremento delle sedi da uno a 12 in ben sette regioni, dei collaboratori da 42 nel 2009 a circa 800. Poi, il suo fatturato è cresciuto da 3,4 milioni di euro nel 2009 a 100 milioni.
