Giglio.com: approvato il progetto di bilancio d’esercizio del ’21

24 Marzo 2022

Il cda di GIGLIO.COM ha approvato in data 24 marzo 2022 il progetto di bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

“Siamo entusiasti dei risultati raggiunti nel 2021 che confermano le nostre previsioni, valicando tutti gli obiettivi che ci eravamo fissati. Abbiamo registrato crescite significative nei nostri mercati principali, Stati Uniti ed Europa, e continuiamo a scalare in regioni strategicamente fondamentali come l’APAC. Raddoppiare le vendite rispetto al 2019, superare i 100 mila clienti attivi, sono evidenze di quanto, ancora una volta, il nostro modello di business sostenibile sia stato apprezzato e premiato dai clienti in tutto il mondo e dai numerosi partner che continuano ad aggiungersi al nostro community store, fornendo un prezioso apporto all’ampliamento del nostro catalogo, nonché dai diversi brand con cui abbiamo realizzato degli importanti accordi di e-concession”, dichiara Giuseppe Giglio, presidente e amministratore delegato di GIGLIO.COM.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni nel 2021 sono stati pari a 37,9 milioni di euro, registrando un +55% rispetto al 2020 con 24,5 milioni di euro.

Durante il secondo semestre 2021, il GMV (Gross Merchandise Value) è cresciuto del +53% rispetto allo stesso periodo del 2020 e del +127% rispetto al 2019.

Dopo l’Italia, gli Stati Uniti sono il mercato più importante e, in termini di GMV, crescono del +130% rispetto al 2020 raddoppiando lo share sulle vendite registrate nel 2019. Anche in Asia l’espansione continua, quadruplicando le vendite in Cina e registrando crescite del +144% in Taiwan, +69% in Giappone, +65% in Sud Corea. Per quanto riguarda l’Europa, invece, la Gran Bretagna (+70%), nonostante la Brexit, e la Francia (+132%) sono i Paesi in cui si sono verificati i migliori risultati.

Grazie al notevole incremento del tasso di acquisizione dei clienti (+61% sul 2020) la società ha superato i 100.000 clienti attivi, registrando anche un notevole aumento del tasso di retention (con un’esperienza d’acquisto impeccabile che mantiene il tasso di reso al 10% circa). Anche l’ingresso di numerose nuove boutique ha garantito una forte crescita dell’offerta di brand del lusso.

Prosegue inoltre il percorso di crescita della marginalità della società: il primo margine registra un +62% rispetto al 2020.

Al 31 dicembre 2021, il trading profit cresce a 3,1 milioni di euro rispetto ai 2,3 milioni nel 2020 (+32%). A incidere sui dati sono i maggiori costi di trasporto, logistica e dazi legati alla forte accelerazione sull’espansione internazionale.

L’EBITDA adjusted è -1,3 milioni di euro, in pareggio sul 2020, mentre l’EBIT è pari a -2,7 milioni di euro rispetto a -0,4 milioni di euro del 2020. L’incidenza sui ricavi si registra a -3,5%, in netto miglioramento rispetto al primo semestre (-8,9%).

Il risultato netto è pari a -2,9 milioni di euro (rispetto a -0,6 milioni sul 2020), il patrimonio netto ammonta a 13,4 milioni di euro (rispetto ai 5,7 milioni sul 2020) e la posizione finanziaria netta è pari a 12,1 milioni di euro (rispetto a 1,6 milioni del 2020).

L’attivo fisso, infine, risulta pari a 7,1 milioni di euro (+0,8 milioni rispetto al 2020).

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