Il tribunale di Como, in data 8 marzo 2022, ha ufficializzato la chiusura del concordato preventivo relativo a Canepa S.p.A – azienda tessile del distretto comasco – che ritorna a una situazione di piena normalità e attività ordinaria con effetto immediato.
Un rilancio sostenuto dai 18 milioni investiti lo scorso novembre da Muzinich&Co. SGR (con il fondo AZ ELTIF Capital Solutions), da Invitalia (tramite il fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività d’impresa) e da Michele Canepa, maggior azionista singolo della società con il 40%.
“L’Azienda è già nella fase di pieno rilancio, avviato a novembre in concomitanza con l’ingresso dei nuovi azionisti. Abbiamo rafforzato il management team, con l’ingresso del nuovo direttore commerciale e del nuovo direttore della supply chain, entrambi con pluriennale e comprovata esperienza nel settore. Abbiamo partecipato alle due principali fiere del settore tessile, Milano Unica e Première Vision, dove siamo tornati a incontrare i nostri clienti e far sentire il forte cambio di marcia”, dichiara Virginia Filippi, amministratore delegato della società.
E continua: “C’è molto interesse sulle nostre collezioni anche da parte di tante nuove aziende con un aumento della richiesta sui tessuti per la cravatteria, una delle expertise di Canepa, nota per la sua raffinata produzione di cravatte sartoriali, tornate a essere protagoniste sulle passerelle e nelle collezioni di accessori delle grandi maison”.
Oggi l’azienda non è gravata da nessun debito, sta ottimizzando la sua tessitura e capacità produttiva, investendo in nuove strategie di sviluppo e ripartendo con una nuova grande energia creativa nella realizzazione delle sue collezioni di tessuti e prodotti finiti.
“Il rafforzamento finanziario e l’aumento di capitale, permetteranno la realizzazione di una strategia di investimenti a favore della sostenibilità, punto di forza dell’azienda e dell’innovazione digitale”, si legge in un documento ufficiale dell’azienda.