Gruppo OTB presenta i risultati al 31 dicembre 2021

10 Febbraio 2022

Il gruppo internazionale di moda e lusso di Renzo Rosso (nell’immagine in evidenza), OTB, che tiene marchi (tra i tanti) come Diesel, Jil Sander, Maison Margiela, Marni e Viktor&Rolf presenta oggi – 10 febbraio 2022 – il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

Per la compagnia il 2021 è stato un anno importante, riuscendo a tornare ai livelli pre pandemia. È stato infatti chiuso l’esercizio con un incremento del +16,2% rispetto al 2020 (e in linea con il 2019) con un fatturato a 1.530 milioni di euro – esclusi altri ricavi non ricorrenti pari a 130 milioni di euro.

Il risultato netto si attesta a quota 142 milioni di euro, in crescita di 141 milioni di euro rispetto al 2020 e di 140 milioni di euro rispetto al 2019.

Per quanto riguarda le vendite si è registrato un aumento del +18% rispetto al 2020, 1.456 milioni di euro, trainate dal comparto lusso – tra cui brand come Marni, Maison Margiela, Jil Sander e Viktor&Rolf.

Per le aree geografiche, le migliori performance si sono registrate nell’area Asia Pacifico e in Nord America, mentre l’online è il canale distributivo che ha consolidato il suo peso all’interno del Gruppo.

L’Ebitda gestionale del gruppo, al netto delle componenti non ricorrenti, è pari a 258 milioni di euro (+47% rispetto all’anno 2020 e +36% rispetto al 2019) mentre l’Ebit – al netto delle componenti non ricorrenti – ha superato i 94 milioni di euro (in crescita di 80 milioni di euro rispetto al 2020 e di 76 milioni sul 2019).

Gli investimenti ammontano a 47 milioni di euro in aumento sia rispetto al 2020 che al 2019 e, nonostante gli investimenti crescenti, la posizione finanziaria netta del gruppo è positiva ed è migliorata di oltre 200 milioni di euro rispetto al 2020 attestandosi a quota 383 milioni di euro.

“I valori che da sempre contraddistinguono il Gruppo OTB sono l’impegno nel promuovere creatività, diversità e coraggio, la velocità e l’agilità, il supporto dei talenti e il sostegno dell’intera filiera. Queste saranno le direttrici che guideranno la sua crescita anche negli anni a venire, con uno sguardo attento alla sostenibilità, che per me è sempre stato un investimento a lungo termine. È un cambiamento culturale irreversibile ed è l’unica scelta che abbiamo per continuare a fare impresa domani. Per questa ragione ho inculcato questo modo di pensare a tutte le persone del mio gruppo, in ogni ruolo aziendale, perché solo così riusciremo ad interpretare il business in maniera sostenibile. Gli imprenditori hanno una grande responsabilità e questa è la più grande opportunità che abbiamo per disegnare un futuro migliore per la nostra industry. Oggi guardiamo anche alle evoluzioni più rilevanti del virtuale e del metaverso, per essere ancora una volta precursori in un ambito del tutto nuovo in cui crediamo con convinzione, tanto da essere stati i primi ad aver investito nella creazione di una newco (BVX) che possa traguardare l’intero Gruppo verso nuovi e innovativi orizzonti di business. Vogliamo continuare a rafforzare la nostra posizione quale polo internazionale della moda e del lusso non convenzionale, the Brave & Alternative Luxury Group, aprendo il nostro gruppo anche ad altri brand che possano abbracciare la nostra filosofia. Un percorso che poco meno di un anno fa abbiamo intrapreso con Jil Sander, che consolida la nostra presenza nel luxury world. Con i suoi capi senza tempo, Jil Sander è un’icona del mondo del lusso e vogliamo continuare a far crescere il suo posizionamento nel segmento high luxury, mantenendo inalterati quei tratti distintivi che lo rendono unico e celebre nel mondo”, dichiara Renzo Rosso, presidente del Gruppo OTB.

I marchi

Tutti i brand della sezione luxury di OTB, rispetto al 2020 e 2019, hanno registrato una solida crescita, superando anche i livelli pre Covid-19. Questo comparto ha subito un incremento del +49% sul ’20 e del +55% sul ’19.

Maison Margiela

Il fatturato ha subito un incremento del +25%, rispetto al 2020, che ha portato ha forti crescite in tutte le aree geografiche e in tutti i canali, confermando un trend positivo che è stato avviato già nel 2019 e che ha portato a una crescita complessiva del brand del +107% nell’arco del triennio 2019-2021.

Diesel

Durante il primo anno di direzione creativa di Glenn Martens, il marchio Diesel ha intrapreso un’evoluzione che ha portato a una contaminazione tra il suo heritage e l’approccio innovativo del direttore creativo.

Un percorso che ha dato il via a una nuova fase di sviluppo con l’obiettivo ultimo di collocare il brand nel segmento “alternative luxury”.

Con il 2021 il brand ha sostanzialmente completato il processo di riqualificazione della distribuzione che è passato attraverso il taglio della parte non più in linea con la nuova strategia.

Jil Sander

Rilevante per l’esercizio ’21 è stata anche l’acquisizione totale di Jil Sander, consentendo di migliorare il posizionamento di OTB nel settore del lusso grazie al prestigio globale del brand. E, come si legge in un comunicato ufficiale, “il lavoro con il gruppo e le sinergie attivate, unitamente alla crescita significativa dei fatturati, hanno consentito a Jil Sander di raggiungere in soli 9 mesi il break-even operativo e di generare cassa”.

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