Mettere le persone al centro della competitività del settore. Questo l’obiettivo dell’iniziativa TCLF (Textiles, Clothing, Leather, Footwear) Pact for Skills – promossa dalla Commissione Europea e coordinata da EURATEX – firmata da 18 organizzazioni, tra le quali anche Sistema Moda Italia. I firmatari riconoscono la sfida delle nuove skill nell’ecosistema tessile e si impegnano a investire nella riqualificazione dei lavoratori, integrando competenze verdi e digitali e migliorando l’attrattiva del settore. I membri beneficeranno del networking, dell’orientamento e delle risorse offerte dalla CE per attuare gli obiettivi proposti nel patto.
Il Pact for skills, o Patto per le competenze, fa parte della strategia industriale dell’UE, che affronta la competitività di 14 ecosistemi critici, compreso il tessile-abbigliamento. L’obiettivo principale è massimizzare l’impatto degli investimenti nel miglioramento delle competenze esistenti (upskilling) e nella formazione di nuove competenze (reskilling). Per raggiungere un obiettivo così ambizioso, il patto riunisce vari attori nei settori TCLF: industria, datori di lavoro, parti sociali, autorità nazionali e regionali, fornitori di istruzione e formazione. Questi attori hanno l’obiettivo di lavorare insieme e investire in partenariati di competenze su larga scala, garantire lo scambio delle migliori pratiche e aumentare l’attrattiva del settore. Nello specifico, il Pact for skills si concentra su cinque obiettivi e per ciascuno di essi i firmatari hanno individuato le azioni target:
- Promuovere una cultura dell’apprendimento permanente per tutti. Una delle azioni è progettare e realizzare corsi che promuovano le ultime tecnologie e strumenti digitali come VR e AI (competenze digitali) e attività di durabilità, riparazione e gestione dei rifiuti (competenze verdi), ma soprattutto progettazione circolare
- Costruire un solido partenariato per le competenze con gli stakeholders. I firmatari prevedono di costruire partenariati regionali e intersettoriali che si adattino alle loro esigenze specifiche tra l’industria, i fornitori di istruzione e le autorità
- Monitorare domanda-offerta di professionalità e anticipare fabbisogni specifici. A tale scopo le parti interessate dell’industria, delle politiche e dell’istruzione istituiranno l’Osservatorio delle competenze TCLF
- Lavorare contro la discriminazione e a favore dell’uguaglianza di genere e delle pari opportunità. I firmatari presenteranno un manifesto TCLF della diversità e lanceranno iniziative di supporto per migliorare l’equità di genere e garantire pari opportunità
- Aumentare la consapevolezza e l’attrattiva delle industrie TCLF, ad esempio attraverso campagne informative dedicate, mostrando le opportunità del settore e promuovendo l’apertura verso i giovani lavoratori
All’inizio del 2022, la Commissione europea offrirà ai firmatari del Pact for skills di beneficiare di collaborazioni a livello UE, nazionale e regionale e in particolare di accedere a reti, conoscenze e centri di orientamento e risorse.
Alberto Paccanelli, presidente EURATEX, ha dichiarato: “EURATEX è orgogliosa di coordinare questa iniziativa. Il successo delle nostre aziende si basa sulla ricerca delle persone giuste con un adeguato set di competenze. Questo diventa sempre più difficile, quindi il Patto è un campanello d’allarme per lavorare insieme e sviluppare una strategia lungimirante, in cui le persone siano messe al centro del nostro settore”.