Federazione Moda Italia-Confcommercio, dopo i risultati positivi di giugno (+16,6%) e luglio (+14,1%) insieme al negativo di agosto (-8,7%), ha riscontrato un leggero incremento delle vendite nei negozi di moda nel mese di settembre (+3,7%).

In quel periodo, il 68,3% delle imprese che ha risposto al questionario ha riscontrato un incremento (47,6%) o una stabilità (20,7%) delle vendite rispetto allo stesso periodo del 2020. Il 31,7%, invece, ha registrato un peggioramento.
Il 24,4% ha venduto online o a domicilio. Una percentuale nettamente in aumento rispetto al 17% del mese di agosto, ma bassa rispetto al 51,2% dei primi mesi del 2021.
Una modalità che vale per il 5% sul totale delle vendite e che posiziona al primo posto Whatsapp come canale di vendita più usato a settembre. A seguire si trovano e-commerce aziendale, piattaforme specializzate e canali social (Facebook e Instagram).

I prodotti più richiesti sono stati: pantaloni, maglieria, abiti donna, jeans, intimo, sneakers, scarpe donna e camicie.
Mentre per quanto riguarda il metodo di pagamento, il preferito rimane sempre pagobancomat, seguito dalle carte di credito. I pagamenti in contanti risultano ridotti al minimo.
