Mipel Play, la 120esima edizione di Mipel, si terrà in presenza dal 19 al 21 settembre, nel padiglione uno di Fiera Milano-Rho in un format rinnovato.
#RestartTogether, ovvero ripartire insieme, nella massima sicurezza, è l’hashtag lanciato dalla manifestazione e dai più importanti saloni della moda di settembre.
“Organizzare la fiera in presenza dopo un’edizione completamente digitale significa quindi dare un segnale importante di ripartenza e una visione positiva ad un settore che in questi mesi si è comunque mostrato vivo e ottimista, nonostante le difficoltà.” Franco Gabbrielli, presidente di Mipel.
Il concept “Play” richiamerà il mondo dello sport, per celebrare un’estate di trionfi sportivi, con un allestimento che riprodurrà una pista di atletica, campi da tennis e da basket. La kermesse si terrà contemporaneamente con altre delle principali fiere di moda come Micam Milano e TheOneMilano Special featured by Micam Milano.
Le iniziative
Si conferma anche quest’anno il “Mipel The Digital Show”, l’evento virtuale che anticipa l’inizio della fiera fisica e che si integrerà ad essa in modo da garantire la massima visibilità agli espositori.
Prosegue anche il progetto “Miss Mipel”, in ambito sostenibile e nel supporto alla formazione, che consiste nella realizzazione di un modello di borsa iconico ispirato agli Anni ’50, che sarà reinterpretato dalle aziende che vorranno aderire al progetto per essere poi distribuito in tutto il mondo.
Le iniziative di Mipel proseguono anche a livello internazionale con l’avvio, negli USA, del progetto “Italian handbags and accessories collective” che ospiterà 13 aziende di pelletteria italiane a New York, mentre in Corea verrà riproposta la manifestazione “Mipel Leather Goods Showroom in Seoul” che permetterà ai prodotti selezionati la massima visibilità nel mondo fashion coreano.
Debutterà, sempre a settembre, il progetto phygital “Mipel Lab” che si terrà, cioè, sia fisicamente che digital.
In presenza verrà proposto un nuovo format fieristico in collaborazione e in contemporanea con Lineapelle. La parte digital avrà invece lo scopo di coinvolgere brand che oggi non sono presenti in Italia e di fornire un servizio in grado di metterli in contatto con il produttore più giusto.