All’89 di via Mecenate, Milano, l’identità di Collini figura nel nuovo art hotel omonimo. Collini Rooms può essere descritto come “un’installazione artistica ricca di colori e popolata di supereroi e personaggi della fantasia che sono cult nei cuori di tutti”. E l’obiettivo con questo suo design particolare non è tanto stupire gli ospiti quanto più far vivere loro un’esperienza vera a propria.

“Questo è un hotel gestito come in famiglia, perché l’ospite possa veramente sentirsi come a casa”, dice infatti il creativo Carmine Rotondaro, proprietario e ideatore del concept. “Le nostre dimensioni, 50 camere e cinque suite, ci consentono di avere un rapporto genuinamente personale con i nostri clienti, che metaforicamente mi piace considerare come neonati affidati a noi, ai quali dedichiamo un servizio che amo definire senza compromessi, per rispondere ai loro bisogni e alle loro esigenze con qualità assoluta e immediata, aggiungerei amorevole”.
All’ultimo piano della struttura si trova il ristorante panoramico dov’è possibile gustare le proposte dello chef Leonardo Dimonte.
“La qualità delle nostre proposte di gusto, nel cibo e nelle bevande”, aggiunge Carmine Rotondaro, “per noi è un valore fondamentale, anche perché ristorante e lounge bar non sono riservati ai soli ospiti ma aperti a tutti coloro che cercano uno spazio coinvolgente e avvolgente per i loro momenti di relax, ma anche di business e per gli eventi, dove si mangi e si beva molto bene. E dove in varie sere della settimana possono trovare dell’ottimo entertainment e ottima musica. A proposito di entertainment, un’altra chicca: l’hotel custodisce un parco di auto d’epoca di indubbio fascino, fra cui una Rolls Royce Princess limousine 1967, e su speciale richiesta anche queste possono essere a disposizione degli ospiti per eventi o particolari occasioni”, conclude.
