Engineering (leader nella digital trasformation) e Pattern hanno raccontato l’esperienza congiunta su un progetto capace di garantire tracciabilità e sostenibilità dei prodotti attraverso la tecnologia Blockchain e lo hanno fatto in occasione dell’undicesima edizione di IT4Fashion (Certosa di Firenze, 13 e 14 luglio).
“Questo periodo di pandemia ci ha fatto capire quanto la digitalizzazione possa supportare una parte rilevante dei mestieri nel settore del lusso legati all’artigianalità – chiarisce Luca Sburlati – Permette infatti di migliorare l’efficienza nell’uso dei materiali e di lavorare in maniera più sostenibile già dalla fase della progettazione, oltre a tracciare la filiera in modo univoco grazie alla blockchain. È evidente inoltre come in questi ultimi mesi si sia fatto un salto in avanti di parecchi anni in questo senso e questo processo sia ormai irreversibile. L’invito è quello di cercare di coglierne gli aspetti positivi per competere meglio sui mercati internazionali”.
“Negli ultimi anni – ha dichiarato Maurizio Pecori, direttore Industria e Retail di Engineering – il mondo del retail & fashion ha accelerato la sua digital transformation e la digitalizzazione ha permesso ai player del settore di innovare i propri modelli di business, supportandone nello stesso momento la sostenibilità. In questo contesto noi di Engineering affianchiamo le aziende come Pattern nell’utilizzare le tecnologie ancora considerate “di frontiera”, come la Blockchain, per rafforzare il rapporto con un consumer sempre più attento all’origine e alla sostenibilità dei prodotti, e per favorire la relazione post-vendita, la brand awareness e la brand reputation”.