Pitti Immagine inizia a pensare alle prossime kermesse a apre le iscrizioni.
“Mentre prosegue con ottimi risultati il lavoro sulla piattaforma digitale Connect – dice Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – che resterà online, con le collezioni invernali e gli eventi speciali, sino alla prima settimana di aprile, apriamo le iscrizioni al prossimo ciclo estivo con l’invio degli inviti ai nostri espositori, allo scopo di dare alle aziende riferimenti certi per la programmazione delle attività, ben consapevoli che da qui all’estate dovremo tutti seguire con attenzione l’evoluzione della situazione sanitaria. Saremo tempestivi in qualsiasi circostanza”.
E viene confermata la decisione di ridurre la manifestazione uomo da quattro a tre giorni “per venire incontro alle richieste di massima concentrazione ed economia delle spese che ci arrivano dagli espositori”, prosegue Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine. “E, per quanto riguarda filati, confermiamo la sede di Stazione Leopolda, già prevista per l’edizione di febbraio poi cancellata, perché insieme ai filatori la giudichiamo molto adatta a un allestimento concepito, in termini funzionali ed estetici, per una fase oggettivamente extra ordinaria. Sul piano organizzativo e della sicurezza in Fortezza da Basso, come nelle altre sedi, siamo già preparati – lo eravamo già in effetti – e ci stiamo coordinando con tutti i soggetti istituzionali (Comune, Regione, Ministeri) e privati (vettori, aeroporti, stazioni, alberghi etc.) coinvolti nell’attività fieristica complessiva. L’intero ciclo estivo sarà caratterizzato da una forte integrazione tra il formato fisico e quello digitale, cercando di sfruttare tutte le possibilità di ampiezza e profondità del servizio che essi offrono”.
“Infine – conclude Poletto – una nota su Taste: sulla base del DPCM appena emanato, abbiamo cancellato la data fissata (10-12 aprile) e abbiamo deciso di tenere il salone a fine giugno, in una collocazione di calendario che si inserisce nella sequenza degli altri nostri saloni, e confermando come location la Fortezza da Basso, la cui superficie consente un’efficace organizzazione degli spazi in funzione dei distanziamenti richiesti. Siamo più che determinati a realizzare il salone con la qualità e la vivacità di sempre, le tante e convinte adesioni che abbiamo raccolto finora ci dicono che la direzione è quella giusta.”