Protocollo d’intesa per CNMI e Confartigianato

3 Febbraio 2021

Si tratta di un Protocollo d’Intesa quello siglato tra Camera Nazionale della Moda Italiana e Confartigianato Imprese, istituito per concretizzare una collaborazione strategica per ampliare il raggio d’azione del comparto moda, rafforzarne il peso e accrescere la rappresentatività del settore anche ai tavoli istituzionali.

L’accordo triennale è quindi una risorsa che prevede un impegno bilaterale per promuovere e supportare a 360 gradi il made in Italy favorendo anche l’internazionalizzazione delle imprese del comparto moda.

“La collaborazione tra Confartigianato Imprese e CNMI – sottolinea il presidente di Confartigianato Imprese, Marco Granelli – ci consente di mettere a fattor comune le rispettive energie per ridare slancio alla moda italiana, il settore che più ha sofferto la crisi provocata dalla pandemia. Insieme ci impegniamo a difendere e valorizzare un patrimonio di creatività, talento, eccellenza manifatturiera che unisce competenze tradizionali e spinta innovativa e rende le produzioni made in Italy uniche e inimitabili nel mondo. Un esempio di sostenibilità economica, sociale e ambientale che Confartigianato è orgogliosa di rappresentare. Simbolo del made in Italy nel mondo, la moda è il fiore all’occhiello della nostra tradizione manifatturiera artigiana, è la storia e la qualità del ‘saper fare’ che il mondo ci invidia, la cultura produttiva profondamente radicata nei territori nostro Paese. Dal pregio del ‘pezzo unico’ al lusso quotidiano del prêt à porter, la moda che esce dai laboratori artigiani rappresenta il ‘bello e ben fatto’ italiano. Faremo leva sulla qualità delle nostre produzioni, sulla capacità di innovare, con il 47% delle imprese del settore che svolgono attività innovative, sull’orientamento green, fondato su quasi due terzi delle micro e piccole imprese impegnate a ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività”.

“La moda – commenta il presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana, Carlo Capasa – è un’industria strategica per l’Italia ed unica nel mondo. Piccole imprese artigiane e grandi Brand compongono un tessuto unico e indissolubile che ha la sua peculiarità nei binomi creatività ed efficienza, flessibilità e scalabilità, qualità e sostenibilità. Dobbiamo esserne orgogliosi e preservarla sia nella componente dei distretti che in quella dei grandi brand che trainano un sistema che da lavoro a più di 1.2mln di persone tra produzione e commercio. Oggi, la difesa della seconda industria italiana per fatturato, prima al mondo per la produzione di alta qualità, passa attraverso progetti e misure verticali specifiche a salvaguardia dei posti di lavoro e della sopravvivenza delle piccole aziende, dell’alta professionalità degli addetti, dell’imponente attività di ricerca e sviluppo che ad ogni collezione la moda porta avanti per mantenere ed accrescere il prestigio internazionale dei propri prodotti. Con questo accordo tra Camera Nazionale della Moda Italiana e Confartigianato Imprese diamo unità alla nostra industria, in un difficile momento storico, in cui è più che mai necessario operare in assoluta sintonia, per ottimizzare l’efficacia dei nostri interventi. Inoltre sono convinto che questo protocollo d’intesa faciliterà e favorirà i gemellaggi tra le piccole e medie imprese e grandi brand, a tutela e valorizzazione del made in Italy”.

Attenzione particolare poi viene riservata al tema della sostenibilità: attualmente sono oltre 11 i tavoli di lavoro legati all’argomento. Inoltre, un altro obiettivo che vedrà impegnate insieme Camera Nazionale della Moda Italiana e Confartigianato Imprese, è quello di accompagnare le imprese italiane a un processo di digitalizzazione.

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