I bilanci per Duno registrano un segnale positivo: la chiusura del 2020 registra un +7% rispetto all’anno precedente.
Un tasso di crescita inferiore alle aspettative, ma il risultato è stato influenzato negativamente da Covid-19. Nonostante questo, l’annata che si concluderà tra poco meno di una ventina di giorni può essere annoverata per Duno come piena di soddisfazioni.
Con una distribuzione capillare che si attesta a quasi 700 rivenditori nel mondo, la cui presenza è forte principalmente in Europa del Nord, Russia, Corea e Giappone, il brand outerwear ha aperto proprio in quest’ultimo Paese un pop up store all’interno del mall Ginza six e un corner nel department store di Isetan. Inoltre è stata rafforzata la presenza sul suolo italico, che raggiunge così il 25% della distribuzione globale.
Durante quest’anno sono state definite molte iniziative, tra cui il lancio della capsule eco friendly Re-future, ovvero capispalla realizzati con tessuto con tecnologia Econil (ottenuto tramite il recupero della plastica negli oceani), così come la collaborazione con Camera Buyer per i best shop con la realizzazione dei modelli Hyper one e Alpes numerati e in limited edition.