Camera Showroom Milano, tra made in Italy e sostenibilità, celebra Francesco Casile

18 Giugno 2024

CSM Camera Showroom Milano valorizza made in Italy e sostenibilità e celebra l’onoreficienza di Francesco Casile. CSM in occasione della fashion week meneghina appena conclusa, ha, come di consueto, dato vita a tre appuntamenti importanti: Artisanal Evolution, CSM Meets Sustainability e CSM Culture Club. L’associazione autonoma e indipendente, che raccoglie i principali showroom multibrand di Milano, per questa nuova edizione delle sfilate uomo punta a valorizzare, infatti, il concetto di made in Italy e di sostenibilità.

“Una moda pienamente etica non solo è possibile, ma è necessaria. Ogni volta che spendiamo i nostri denari, votiamo per il mondo di domani che vogliamo. Se si compra nelle catene di fast fashion, si finanzia un’operazione che non è etica, anzi si diviene complici di una moda non etica. Comprare fast fashion significa sposare un modo di fare business che non rispetta le persone e soprattutto non rispetta l’ambiente. Prima di fare un acquisto bisognerebbe informarsi bene sul prodotto che stiamo acquistando. Inoltre bisognerebbe acquistare meno spesso ma qualcosa di più durevole” queste le parole di Gigliola Maule, presidente di CSM.

CSM Camera Showroom: tra made in Italy e sostenibilità

Questa stagione CSM con l’inizio delle vendite della stagione SS 25, ha deciso di puntare molto di più, sulle collezioni made in Italy. Gli show-room multibrand di Milano sono per antonomasia frequentati da buyer sia italiani che internazionali. I buyer italiani a volte sono alla ricerca di collezioni anche di provenienza estera, ma i buyer internazionali che vengono a comprare a Milano sono molto più interessati al “made In Italy” che rimane sempre un valore aggiunto.
Quello di dare la precedenza negli show-room associati a CSM nell’esporre ai brand italiani “Made In Italy” non deve essere confusa come un miope campanilismo. È invece nell’esporre ai brand italiani made in Italy non deve essere confusa come un miope campanilismo, è invece la consapevolezza di come e quanto gli italiani siano bravi e maestri nel campo della moda e di come questa possa essere apprezzata in tutto il mondo. CSM ha il dovere di mostrare tutta l’eccellenza creata in Italia a tutti i buyer internazionali che arrivano a Milano da tutto il mondo.

Francesco Casile “Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana”

Per la ricorrenza della Festa della Repubblica italiana, avvenuta il 2 giugno 2024, uno dei soci fondatori di CSMFrancesco Casile – ha ricevuto l’onorificenza da parte del presidente Mattarella di “Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana”. E durante la serata CSM Culture Club del 17 giugno 2024, che ha chiuso la Milano Fashion Week meneghina, c’è stato un momento dedicato per celebrare questo importante riconoscimento.

“Questa onorificenza che ho ricevuto, che mi gratifica personalmente e professionalmente, credo sia anche un riconoscimento per tutta la nostra categoria e soprattutto per la nostra associazione CSM. Nel mondo della moda manca un ricambio generazionale, e grazie al nostro impegno a favore dei giovani, stiamo raccogliendo quello che abbiamo seminato in tanti anni e di questo ne sono contento e grato perché vuol dire che abbiamo operato bene” ha dichiarato Francesco Casile, socio onorario di CSM.

Francesco Casile, fondatore di Casile&Casile Fashion Group

L’intento di CSM Culture Club è quello di ricordare e raccontare la storia del mestiere della moda, che è alquanto giovane. È dovere di CMS spiegare ai più giovani come siamo arrivati ai giorni nostri, documentando i passi del nostro cammino. Dalla famosa prima sfilata di moda italiana, organizzata da Giovanni Battista Giorgini e avvenuta a Firenze il 12 febbraio del 1951, ci hanno portato qui nel presente.
Durante ogni fashion week uomo e donna di Milano, CSM dedica una mostra, un tributo, una retrospettiva alle icone. Ai periodi storici e soprattutto ai personaggi, che sono riusciti a portare innovazione, inventiva e creatività nel mondo del nostro lavoro. È grazie al coraggio di questi innovatori, al coraggio di chi ha saputo osare e vedere oltre, che oggi abbiamo la fortuna di fare un lavoro così appassionante.
Per questa edizione di giugno 2024 CSM Culture Club il tributo verrà dedicato alle grandi e gigantesche “magazine” degli Anni ’80.

Una retrospettiva, un omaggio a quattro “magazine” che hanno avuto successo anche e soprattutto per le loro gigantesche dimensioni. Oggi misure simili sembrano anacronistiche, ma in quel periodo storico ne decretavano record di lettori. Questa retrospettiva creata grazie al prezioso contributo documentato di MILANO FASHION LIBRARY dal titolo “Because sizes matters!”. Tramite illustrazioni create in esclusiva dall’artista Jacopo Ascari, è dedicata ai magazine: WESTUFF, INTERVIEW, V MAGAZINE, SIXTH SENSE.

di Valeria Oneto

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