Al via Pitti Uomo 105 con 832 brand (46% esteri)

8 Gennaio 2024

Firenze torna a essere la capitale della moda uomo e del lifestyle. Con 832 brand, di cui il 46% esteri, riparte con l’edizione 105 la kermesse che da anni si posiziona come punto di riferimento del fashion system maschile.

“Pitti Uomo è a tutti gli effetti un momento di confronto irrinunciabile che rende Firenze leader nel settore delle manifestazioni dedicate alla moda. Dal nostro osservatorio speciale cogliamo la voglia dei brand di essere presenti, di farsi vedere e incontrare i clienti. Su questo fronte, siamo fiduciosi in una larga partecipazione di buyer esteri. In un contesto unico e spettacolare, che vede riuniti tutti i protagonisti della scena fashion internazionale, Pitti Uomo offre la possibilità di una overview unica sulle nuove collezioni e di ottenere feedback utili sull’andamento dei mercati e delle principali scene creative. ll lavoro di scouting del team Pitti è stato capillare e, come sempre, siamo convinti che la cornice fiorentina porterà ulteriore valore ai progetti speciali in calendario”, dichiara Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine.

Nell’attuale contesto internazionale, dal 9 al 12 gennaio 2024, l’edizione invernale di Pitti Uomo (che ha come tema “Pitti Time“) si svolgerà come sempre alla Fortezza da Basso di Firenze, confermandosi come sempre il punto di riferimento per brand e designer, buyer e stampa specializzata all’apertura della stagione.

Non è solo una vetrina di eccellenza che ospita le collezioni FW 24/25, ma è anche un luogo che fa da specchio alle tendenze, alla creatività e alle nuove istanze che attraversano la società. Un posto che, ancora una volta, è stato scelto da molti brand ed espositori oltre che da buyer.

Sul fronte delle presenze, infatti, continua a crescere il numero degli espositori grazie anche ad alcuni rientri importanti di aziende di riferimento. A gennaio la manifestazione presenterà le collezioni di 832 marchi, con una rilevante percentuale di brand esteri (il 46%).

“Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane -, promuovono il ruolo di Firenze nella strategia di internazionalizzazione della moda italiana attraverso il sostegno ai saloni moda 2024 di Pitti Immagine, un contributo fondamentale per il programma di incoming dei migliori operatori esteri e di comunicazione. Grazie a questa collaborazione possiamo investire preziose risorse anche nell’invito a compratori provenienti dai mercati emergenti, sia quelli che sappiamo essere potenziali nuovi clienti del made in Italy di qualità, sia quelli che stanno già diventando importanti per i nostri espositori nazionali. Per questa attività abbiamo lavorato con il personale degli uffici ICE all’estero, trovando sempre competenza e approfondita conoscenza dei rispettivi contesti di distribuzione e consumo, elementi decisivi per una seria programmazione”, afferma Agostino Poletto, direttore generale Pitti Immagine.

Emblematiche, inoltre, le scelte come Guest designer di Luca Magliano e Steven Stokey-Daley, due giovani creativi che porteranno in fiera molti spunti di riflessione, oltre allo spettacolo della loro moda.

Infine, tra i buyer dei più importanti department store internazionali, gli shop e le boutique di ricerca, i retailer online, hanno confermato la loro presenza: 10 Corso Como (South Korea), 14 Oz. (Germany), Abseits (Germany), Aditya Birla (India), Al Tayer (United Arab Emirates), Alan Bilzerian (United States), Antonioli (Italy), Assemble by Real (China), Auzmendi (Spain), B1lock (Cina), Barneys Japan (Japan), Base Blu (Italy), Beaker (South Korea), Beams (Japan), Bergdorf & Goodman (United States), Bernardelli (Italy), Beymen (Turkey), Biffi (Italy), Bindesbøl (Denmark), Bloomingdale’s (United States), Boston Trader (Holland), Boyds (United States), Breuninger (Germany), Brown Thomas (United Kingdom), Browns (United Kingdom), Brunschwig (Switzerland), Bungalow (Germany), CNTRBND (Canada), Cramer (Germany), Dantendorfer (Austria), DFS – La Samaritaine (France),Dover Street Market Ginza (Japan), Element (China), End Clothing (United Kingdom), ENG (China), Engelhorn (Germany), Fashion Club 70 (Belgium), Felloni (Italy), Franz Kraler (Italy), Galeries Lafayette (France), Galeries Lafayette Doha (Qatar), Galeries Lafayette Beijing (China), Giulio Fashion (United Kingdom), Globus (Switzerland), Gore (Spain), H Lorenzo (United States), Hankyu Hashin (Japan), Harrods (United Kingdom), Harrolds (Australia), Harry Rosen (Canada), Harvey Nichols (United Kingdom), Harvey Nichols (Qatar), Harvey Nichols Doha (Qatar), Helmut Eder (Germany), Highsnobiety (Germany), Hirmer (Germany), Holt Renfrew (Canada), Hypebeast (United Kingdom), I am Shop (South Korea), Isetan Mitsukoshi (Japan), Itochu (Japan), Jus (Sweden), Kadewe (Germany), La Garçonne (United States), Lane Crawford (Hong Kong – China), La Maison Simons (Canada), Le Bon Marché (France), Le Form (Russia), Le Gray (Saudi Arabia), Level Shoes (United Arab Emirates), Lodenfrey (Germany), Luisaviaroma (Italy), Lukse (Russia), Martinpatrick 3 (United States), Marubeni (Japan), Matches (United Kingdom), Michele Inzerillo (Italy), Mitchell of Westport (United States), Mitsui (Japan), Moda 404 (United States), Modes (Italy), Moon (Switzerland), My Theresa (Germany), Neiman Marcus (United States), Neom (Saudi Arabia), Nino Alvarez (Spain), NK Herrekipering (Sweden), Nitty Gritty (Sweden), Nordstrom (United States), Norse (Denmark), Notre (United States), Nugnes 1920 (Italy), One Block Down (Italy), Onward Kashiyama (Japan), Opener (South Korea), Papenbreer (Germany), Peek & Cloppenburg (Germany), Peggs & Sons (United Kingdom), Printemps (France), Rinascente (Italy), Road Sign (Taiwan), Rubaiyat (Saudi Arabia), Saks Fifth Avenue (United States), Selfridges (United Kingdom), Silver Deer (Mexico), Sok (Finland), Skp (China), Smets (Luxembourg), SND (China), SNS (Sweden), Ssense (Canada), Takashimaya (Japan), Tessabit (Italy), The Business (United Kingdom), The Corner 106 (Russia), Tom Greyhound (South Korea), Tons (United States), Trends (Taiwan), Troelstrup (Denmark), Trunk Clothiers (United Kingdom), Tsum (Russia), United Arrows (Japan), Vitkac (Poland), VMC (Switzerland), Voo store (Germany), Wako (Japan), Worksout (South Korea).

Il format di Pitti Uomo si conferma in tutte le sue sfaccettature, con un layout che darà risalto alle singole sezioni, ai focus sul vintage e sul mondo pet e l’ampliamento delle collaborazioni internazionali con il lancio di NEUDEUTSCH, un inedito progetto sul new wave design dalla Germania.

Pitti Uomo 105: il nuovo progetto tutto da sfogliare

Una nuova finestra sul mondo, ricco di cambiamenti. Pitti Mags è il nuovo progetto che sarà presentato a Pitti Uomo 105 alla Sala delle Nazioni nel percorso della sezione Superstyling, e successivamente a Testo, il salone di Pitti Immagine dedicato all’editoria, che si terrà il prossimo febbraio.

Saranno circa 100 le riviste protagoniste a Pitti Uomo, la cui selezione è stata curata da Frab’s Magazines, punto di riferimento internazionale per la vendita di riviste indipendenti.

Il concept grafico e il set design di Pitti Mags sono il risultato del lavoro a quattro mani di Alessandro Gori e Alessandro Moradei.

Una vera edicola, tutta blu, in cui sarà possibile sfogliare e acquistare le riviste indipendenti più belle, provenienti da ogni parte del mondo. Un connubio di idee, stili di scrittura, progetti grafici e collaborazioni, che trasforma ogni singola rivista in un oggetto da collezione.

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