Anfao, Associazione Italiana Fabbricanti Articoli Ottici, ha analizzato nel complesso l’andamento del primo semestre dell’eyewear italiano.
Nonostante la debolezza dell’euro, l’export, seppur più contenuto, ha mantenuto uno sviluppo in valore ancora a doppia cifra nel semestre.
In chiusura d’anno si stima un valore che potrebbe oscillare tra l’8% e il 10%, considerando un prevedibile rallentamento delle esportazioni nella seconda parte dell’anno.
Le aziende del settore si trovano davanti a una seria problematica di accesso al credito, scaturita dalla crescita dei tassi d’interesse.
Il primo semestre del 2023, rispetto ai primi sei mesi dell’anno precedente, ha registrato una crescita del 15,7% in valore 2 miliardi e 840 milioni.
Un trend positivo in particolare per l’export delle montature (+19%), ma non di meno quello degli occhiali da sole che, complessivamente, non ha perso lo slancio del 2022 (+14,3%).
Uno scenario di incertezza globale. Lo sviluppo dell’economia italiana sta diminuendo. Gli investimenti sono in calo, contribuendo allo stesso tempo a un calo dei consumi e delle esportazioni dei beni. Secondo gli analisti su scala internazionale la crisi della Germania sarà di breve durata mentre l’economia degli Usa proseguirà ad attestarsi in crescita. Al contrario la Cina è a rischio deflazione