Antony Morato: cresce in double digit, con nuovi monomarca all’estero

16 Giugno 2023

Antony Morato, stima una crescita double digit nell’anno in corso, con un fatturato che gira attorno agli  85 milioni e prosegue nell’espansione retail, con l’apertura di 10 monomarca nelle aree geografiche di tutto il mondo. Il marchio uomo contemporary, fondato da Lello Caldarelli, direttore creativo e ceo dell’azienda, che radica le sue origini nella tradizione italiana, dal 2007 ad oggi non ha mai arrestato la sua corsa. Incarnando una visione cosmopolita del mondo della moda maschile, guardando allo stile di vita delle principali città del mondo come fonte d’ispirazione.

Lello Caldarelli, ceo di Antony Morato

Antony Morato: italian roots, international soul

Un marchio solido, un total look chiaro, riconoscibile, capi perfetti in ogni situazione in un gioco di mix&match.
Lo stile, la comunicazione, la brand awareness, la strategia. Tutti questi elementi sono sempre stati centrali e in continua evoluzione per Antony Morato.
“Stiamo facendo questa corsa nel segmento medio maschile, dove competiamo con marchi che hanno mediamente 30 anni più di noi e che fatturano 10 volte quello che fatturiamo noi. Non è semplice ma ci smarchiamo bene, ragionando velocemente, agendo con rapidità, cercando di sfruttare quel fattore di flessibilità che le multinazionali non hanno” ci racconta il ceo Caldarelli. Sarà per questo che ha raggiunto i 74 milioni di fatturato nel 2022. Anche grazie a progetti di successo, come quello con la serie tv del  Mare fuori, che si intreccia perfettamente con i valori di unità, unicità e cultura pop, pilastri delle collezioni firmate dalla label napoletana.

Un’immagine di anteprima della SS 24

La collezione ss24 di Morato

Antony Morato ha presentato a Firenze, all’interno della kermesse Pitti 104, la sua collezione SS 24. Una collezione che in qualche modo si ispira sempre al concetto del viaggio. Racconta l’imprenditore: “Un viaggio che intraprendiamo dal punto di vista spaziale spostandoci in città che sono fonte di ispirazione per i nostri tre temi moda, questa volta di stratta di Osaka, Malibù e Seattle. Parallelamente ci spostiamo anche dal punto di vista temporale cercando di attingere sempre agli Anni ’70, ’80 e ’90, le decadi che abbiamo come riferimento per le proposte maschili.”.

Previsioni di fatturato per il 2023

Il brand, che ha chiuso il primo quarter 2023 con un fatturato pari a 25,9 milioni di euro, registra una in crescita del 10% rispetto ai 23,5 milioni dello stesso periodo 2022, che conferma per il quinto trimestre consecutivo uno sviluppo a doppia cifra. “Siamo ottimisti, ma anche realisti, nel pensare di poter mantenere una crescita costante, visti i risultati positivi in tutti e tre i nostri canali di vendita: retail, wholesale e online” racconta il ceo Caldarelli.

“Contiamo di superare gli 80 milioni e di raggiungere gli 85 milioni. Il primo trimestre è andato bene, il secondo benino il terzo che si apre vediamo cosa succede. Il nostro storico del 2022 è +18%. Per il 2023 il target è sempre a dobbia cifra, ma sarà circa un +12%. Il primo trimestre abbiamo portato un +10% a casa, il secondo si è chiuso con una high single digit. Terzo a parte, le più grandi aspettative le abbiamo per il quarto trimestre, dove abbiamo l’aspettativa di portare a casa un ottimo risultato.” continua il presidente di Antony Morato.

Uno dei look SS 24 svelati a Pitti 104

Presente e futuro del brand

Interessante novità, che ha interessato il canale wholesale, e che ha riscosso immediato successo, è il lancio della vendita anticipata della collezione denim. Con un forte incremento di vendite della categoria, da sempre best performing per Morato. Tutte le strategie commerciali attuate sono state determinante per la crescita di tutti i canali, per il consolidamento dei mercati già strutturati come Italia e Spagna e per il potenziamento di quelli con grandi possibilità di sviluppo, come il Centro e Sud America.

Per quanto riguarda il futuro tanti sono i goal da raggiungere. “Per l’azienda circa il 75% del fatturato è dato dai mercati esteri. Ci sono paesi internazionali in grande ascesa  in termini crescita. In Sud America, per esempio, stiamo iniziando a lavorare molto bene in Colombia. Siamo presenti anche in Centro America, dove lavoriamo già da tempo: Guatemala, Curaçao, Repubblica Domenicana, Panama, che il nostro headquarter. Anche in India stiamo crescendo molto bene. Gran parte dell’est Europa per noi sta diventando strategica, perché siamo riusciti a costruire una brand equity tra conoscenza e reputazione, grazie all’ottimo lavoro di alcuni player distributivi tattici.” ci racconta  Caldarelli, che prosegue con le strategie future del brand. “I prossimi passi oltre confine puntano a tre nuovi mercati: Nigeria, Iran e Vietnam.”

 

Antony Morato a Pitti 104

Al momento Pitti è l’unica fiera di settore a cui il brand partecipa. “Siamo a Firenze da sempre, siamo affezionati a Pitti, ma ci vorrebbe una formula nuova, una novità che renda contemporanea la fiera di settore. È da tempo che lo ripeto” ci racconta Lello. “Potrebbe essere un’idea quella dsuddividere i quattro giorni 4 giorni canonici in maniera differente: dedicando 2 giorni per i buyer, 1 giorno per la stampa e un ultimo giorno per i fornitori. Così forse la kermesse potrebbe essere più  fruibile e funzionale, sia per noi che per chi viene e visitarci.” conclude.

di Valeria Oneto

 

 

 

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