Un recente rapporto di ThredhUp, sito di rivenditori del marcato di massa e design, rivela che il mercato globale dell’usato dovrebbe raggiungere i 350 miliardi di dollari nel 2027, di cui 70 miliardi saranno rilevati nello stesso anno dagli Stati Uniti, con un aumento del 21% della rivendita online e ricavi pari a 38 miliardi di dollari.
Dalla data del suo lancio nel 2011, TheRealReal, ha stabilito negli Stati Uniti, un record per le vendite, uno scenario cambiato drasticamente, che deve affrontare controlli di autenticazione e insoddisfazione dei venditori.
Un mercato circolare in rapida crescita, sempre più digitale, grazie all’apertura di app, siti web e vendite private e pubbliche online.
Reflaunt
Un passaggio significativo di questo mercato è la ripresa del controllo dei marchi sulla merce nel ciclo di vita secondario. Per risolvere il problema nel 2019 è stato lanciato Reflaunt, un sito B2B, che fornisce strumenti, infrastrutture e supporto operativo, integrando la piattaforma all’interno dei marchi e dei siti web dei rivenditori. La co-fondatrice e ceo Stephanie Crespin ha affermato che i marchi di moda e i rivenditori di prima mano erano in gran parte esclusi dal mercato dell’usato. Nozioni apprese fondando Style Tribute, un mercato della moda di lusso secondhand del sud-est asiatico. Reflaunt, attualmente, rappresenta oltre 20 marchi di spicco come Balenciaga, Net-a-Porter, Mr. Porter, Harvey Nichols, Saks, Altuzarra e Winckler.
Per i clienti che non desiderano vendere i propri beni di seconda mano sul proprio sito, Reflaunt sfrutta la sua integrazione con una rete di oltre 30 mercati come The RealReal, Vestiaire Collective, Poshmark, StyleTribute e altri. La piattaforma prende una commissione sulle vendite, con tassi di rendimento variabili.
Tra le piattaforme dell’usato, Fashiophile, rivenditore di borse, scarpe, gioielli e altri accessori, che si differenzia in quanto i venditori vengono pagati in anticipo per la loro merce, prima della vendita.
Come afferma Lara Osborn, vicepresidente dell’approvvigionamento e dell’autenticazione di Fashiophile; la piattaforma investe molto nella formazione, grazie alla quale specialisti addestrati sono in grado di rilevare costruzioni scadenti, odori chimici indicativi di coloranti scadenti e incisioni scadenti.
Vestaire Collective
Approccio del tutto diverso è quello di Vestiaire Collective, fondato nel 2009, in cui i venditori possono stabilire personalmente i prezzi, spedendo direttamente all’acquirente. Se un acquirente desidera che un prodotto venga verificato, può chiedere ai 140 esperti di Vestiaire (90 autenticatori fisici e digitali e 50 esperti di controllo qualità) di esaminarlo prima della consegna.
L’app di Vestiaire ha migliorato il coinvolgimento e la personalizzazione, inclusi gli aspetti di gioco e un filtro sostenibilità per consentire agli acquirenti di fare acquisti all’interno dei mercati locali. Il marchio si è espanso negli Stati Uniti nel 2014 e recentemente ha rafforzato la sua presenza acquisendo Tradesy.
The RealReal
Nonostante la piattaforma The Real Real renda la vendita estremamente semplice, i venditori hanno riscontrato una diminuzione dei loro guadagni. I prezzi sono fissati utilizzando algoritmi avanzati basati su dati interni dalla vendita di quasi 33 milioni di articoli e tendenze esterne, tenendo conto della domanda, delle condizioni, dello stile e dell’età del marchio.Un aspetto unico di The RealReal sono le collaborazioni che creano nuovi beni riciclati. Il più recente è stato con il gioielliere Presley Oldham, che ha creato nuovi pezzi realizzati con gioielli danneggiati e pietre sciolte raccolte dal sito. Altre collaborazioni riciclate includono una collezione di gioielli Catbird e pezzi prêt-à-porter di designer come Stella McCartney, Jacquemus, Collina Strada, Gypsy Sport e Jonathan Cohen.
Anche le app social come Instagram hanno ispirato la rivendita di lusso.“La gente vuole comprare i vestiti di altre persone; è meglio che entrare in un negozio e comprare cose nuove”, commenta Liana Satenstein, ex collaboratrice, scrittrice e consulente di moda di Vogue.