MooRER chiude il 2022 a 38,6 milioni di euro e nel ’23 punta a 50 milioni

19 Maggio 2023
In evidenza un’immagine della sede di MooRER

Un nuovo obiettivo di crescita nell’anno finanziario appena concluso è stato raggiunto da MooRER. Il marchio veneto di luxury outerwear fondato nel 2006 da Moreno Faccincani, nel 2022 ha registrato una crescita del 31% rispetto al 2021 a quota 38,6 milioni di euro di fatturato.

Un risultato entusiasmante per il brand, che ha lavorato nell’ordine di una crescita organica puntando su investimenti mirati e una strategia di business volta a implementare la comunicazione, lo stile e il prodotto.

Infatti, il margine operativo lordo è tornato a crescere fino al 9%, beneficiando di una importante evoluzione del modello di business che ha reso protagonisti tutti i canali distributivi e le principali aree geografiche di riferimento.

Di conseguenza, il retail business ha visto un incremento decretando il ritorno del valore ai livelli pre-Covid e così anche i ricavi generati dalle vendite online, incrementate del 20%.

Grazie a questi importanti obiettivi e alla strategia finalizzata dal punto di vista retail, la label prevede di registrare un’ulteriore crescita dei ricavi nel 2023 del 20%, superando quota 50 milioni di euro di fatturato.

Il prodotto

Le collezioni maschili rappresentano il 60% dei ricavi, seppure la proposta della donna sia cresciuta nelle ultime stagioni in percentuale più del doppio rispetto a quella dedicata all’uomo.

L’outerwear, core business del marchio, continua a rappresentare il fulcro delle vendite e anche il total look registra percentuali di crescita importanti grazie alla maggiore offerta in collezione, alle attività di brand awareness e la visibilità sul retail online e offline.

I mercati

A favorire la spinta commerciale sono stati in particolare il mercato europeo, Usa e Giappone. Ora, secondo la sua strategia, MooRER mira a penetrare maggiormente mercati come la Corea e la Cina. Punta inoltre a rafforzare le partnership con i distributori locali o rinnovando le collaborazioni già attive con nuovi piani di crescita in linea con i risultati ottenuti nell’ultimo anno.

Sono previsti inoltre nuovi opening anche in altre aree già forti o inesplorate, con un piano già deciso per il secondo semestre 2023: arriveranno un shop in franchising a Praga e Parigi, un corner in Germania, uno a Milano all’interno di Rinascente Duomo, a Londra presso Harrods e ancora uno shop in shop in Corea e infine un pop up store stagionale a Marbella in Spagna.

Oltre ai canali diretti, procede anche il business wholesale con una crescita a doppia cifra delle raccolte ordini dei negozi multimarca sia per la SS 23 che per la FW 23/24.

Impegno etico e green

Nell’ottica di una crescita sostenibile, MooRER ha messo in atto una serie di azioni da perseguire che hanno contribuito al successo strategico.

Per prima cosa, ha puntato a ridurre e ottimizzare dei consumi energetici, anche ricorrendo all’autoproduzione e all’impiego di energia da fonti rinnovabili.

Inoltre, nell’ambito delle risorse messe a disposizione per il pnrr, entro la fine del 2023, verrà anche realizzato un impianto fotovoltaico sullo stabile principale per la produzione di energia elettrica che consentirà di abbattere le spese energetiche del 40%.

L’impegno etico e sostenibile passa anche per l’amore per artigianato, l’attenzione alle materie prime e alla loro provenienza, la ricerca del duraturo che rappresenta da sempre il focus del gruppo.

È anche per questo che MooRER, oltre a voler fidelizzare la filiera produttiva attraverso investimenti diretti e indiretti a tutela del made in Italy, ha in cantiere un progetto ambizioso ma necessario: quello di inaugurare un laboratorio di confezione interno al polo produttivo con la previsione di un centinaio di assunzioni mirate.

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