Dal 13 al 16 giugno, sempre in Fortezza da Basso a Firenze, ritorna l’edizione estiva di Pitti Uomo, la numero 104.
Una quattro giorni che si ripropone come crocevia di giovani talenti, vetrina per i big brand e palcoscenico di eventi e che concentrerà una visione ragionata di quello che sta accadendo sulle principali scene fashion internazionali. Come i designer più interessanti, i brand emergenti, i progetti speciali dei grandi marchi che, tra moda, espressione artistica e multimedialità, accendono i riflettori sulla manifestazione fiorentina.
“C’è voglia di rivedersi a Firenze. Ecco quello che abbiamo percepito nei mesi durante i quali abbiamo lavorato a questa nuova edizione di Pitti Uomo. In un anno sicuramente non facile per il settore che rappresentiamo, la nostra manifestazione ha sempre più appeal: viene scelta e premiata come palcoscenico imperdibile per farsi conoscere e per incontrare i propri clienti internazionali”, commenta Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine.
Chi sarà il guest designer e lo special guest?
Sarà il designer californiano Eli Russell Linnetz il nuovo “guest designer” dell’edizione 104 di Pitti. Founder e anima della label ERL ma anche artista poliedrico, creativo e creatore di mondi, oltre alla sfilata di giovedì 15 giugno, trasformerà anche il piazzale centrale della Fortezza da Basso in un set cinematografico,
“Il tema è ‘Make Believe’ che per me ha molti significati diversi. Questo mondo è strettamente legato al cinema e al fare film: a Hollywood. Gli artigiani che si uniscono per creare magia, per realizzare sogni. La disponibilità del pubblico a sospendere la propria incredulità. Anche la parola ‘Make’ è importante: per me Pitti ha un forte legame con il ‘Making’ degli abiti e l’artigianato”, dichiara Eli Russell Linnetz.
Tra immaginazione e creazione, tra vero e verosimile, Eli costruisce storie in technicolor alle quali assistere come spettatori o partecipare come attori. È il gioco del “facciamo che”, del “Make Believe”, del sogno, non solo americano, da credere intensamente.
Fendi, invece, sarà lo special guest della fiera e presenterà la sua collezione uomo SS 24 con una sfilata in programma nel tardo pomeriggio del 15 giugno presso la suggestiva “Fendi Factory”. Si tratta del polo d’eccellenza della maison nel cuore della campagna toscana a Capannuccia (Bagno a Ripoli).
“Siamo orgogliosi di aprire la Fendi Factory ai nostri clienti e alla stampa, facendola vivere al di fuori del quotidiano con la prossima sfilata uomo a giugno durante Pitti Uomo. È un luogo speciale per i nostri artigiani e per la comunità locale, perché rappresenta il patrimonio e la creatività di Fendi, coltivando le preziose capacità degli artigiani e preservando il made in Italy”, afferma Serge Brunschwig, chairman and ceo di Fendi.
Play your game!
Pitti Games è il tema che caratterizza lo stile e il mood dei prossimi saloni della fiera. La parola d’ordine è “gioco”, perché è una dimensione ludica, sfidante ma soprattutto creativa, sinonimo di energia, impegno e di voglia di vincere.
“Pitti Games è un tema che si sposa molto bene con il clima di ottimismo con cui ci apprestiamo ad aprire i prossimi saloni. Per questo ci siamo spinti a immaginare i saloni di Pitti come un grande tavolo da gioco sul quale divertirsi, ma anche puntare il tutto per tutto, scommettere su sé stessi e sulla propria strategia, considerare l’avversario e i partner, uscire dalle sicurezze, tentare qualche azzardo, essere individualisti o fare gioco di squadra. Riflettere, sparigliare, bluffare magari, mescolare, mischiare, mettere giù le carte. Insomma, il gioco ci offre moltissimi input, nella vita e nel nostro lavoro”, afferma Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine.