Il consiglio di amministrazione di Moncler S.p.A., riunitosi il 4 maggio 2023, ha esaminato e approvato l’Interim Management Statement relativo ai primi tre mesi dell’esercizio 2023.
In questo periodo il Gruppo ha realizzato ricavi consolidati pari a 726,4 milioni di euro (+23% cFX rispetto allo stesso periodo del 2022): i ricavi del marchio Moncler sono stati pari a 604,8 milioni mentre quelli di Stone Island sono stati pari a 121,6 milioni.
Moncler
Nei primi tre mesi dell’esercizio 2023 il marchio Moncler ha realizzato ricavi pari a 604,8 milioni di euro (+28% cFX rispetto allo stesso periodo del 2022), guidati principalmente dall’ottima performance del canale DTC in Asia ed EMEA.
In Asia (che include APAC, Giappone e Corea) i ricavi nei primi tre mesi sono aumentati del +32%, principalmente per la forte domanda della clientela cinese. Inoltre, sia Corea che Giappone hanno continuato a registrare ottimi tassi di crescita.
In EMEA, i ricavi nei primi tre mesi dell’anno sono aumentati del +29% grazie alla solida domanda della clientela locale ma anche dei turisti: in particolare americani e coreani. La crescita della regione è stata particolarmente forte nel canale DTC.
Nonostante l’importante flusso di turisti americani che hanno acquistato fuori dalla regione, soprattutto in Europa, i ricavi delle Americhe, nei primi tre mesi, sono cresciuti del +9%
Stone Island
Nei primi tre mesi del 2023, Stone Island ha generato ricavi pari a 121,6 milioni di euro (+5% cFX rispetto ai 116,5 milioni di euro registrati nello stesso periodo del 2022).
L’EMEA rimane tutt’ora l’area geografica più rilevante per il marchio e, nei primi tre mesi dell’anno, ha registrato ricavi pari a 87,8 milioni di euro (+4%), grazie soprattutto a Italia e Francia.
L’Asia (che include APAC, Giappone e Corea) ha raggiunto 22,9 milioni di euro di ricavi nei primi tre mesi in crescita del +28% cFX rispetto ai primi tre mesi del 2022, grazie sia a un’ottima crescita organica in APAC sia all’effetto della conversione da wholesale a retail di 16 DOS nel mercato giapponese dal 1 agosto 2022. La performance del mercato coreano è stata più debole rispetto agli altri mercati asiatici, anche per effetto dei cambiamenti in corso nel modello di business.
Le Americhe hanno riportato 10,8 milioni di euro di ricavi, in calo del 20% cFX rispetto ai primi tre mesi del 2022, per effetto della performance del canale wholesale impattata da trend di business più deboli dei department store e dal loro attuale approccio cauto. Il canale DTC, invece, ha registrato una performance positiva.