Nel primo trimestre 2023, HUGO BOSS ha continuato la sua solida performance finanziaria e operativa, iniziata nel 2022, registrando significativi miglioramenti in termini di profitti.
Le vendite del Gruppo sono state pari a 968 milioni di euro, con un aumento del 25% rispetto al 2022 (772 milioni di euro). Di conseguenza, i ricavi hanno ampiamente superato i livelli pre-Covid (+44%), con un’ulteriore accelerazione rispetto all’ultimo trimestre del ‘22.
Si è registrata, inoltre, un’ottima crescita sia per il marchio BOSS che HUGO. Infatti, alimentata dall’attuale forte slancio del marchio, l’azienda ha registrato un significativo incremento a due cifre delle vendite sia di BOSS abbigliamento uomo (+23%) e abbigliamento donna (+28%) che di HUGO (+31%) durante i primi tre mesi dell’anno.
“Guardiamo indietro a un eccellente inizio d’anno, poiché abbiamo ulteriormente accelerato lo slancio del marchio in tutto il mondo. Dopo la nostra ottima performance nel primo trimestre, rimaniamo ancora più fiduciosi nel continuo successo di ‘CLAIM 5’. Faremo del 2023 un altro anno da record per la nostra azienda, poiché miriamo a raggiungere il nostro obiettivo di vendita a medio termine di 4 miliardi di euro già quest’anno, quindi molto prima del previsto”, afferma Daniel Grieder, amministratore delegato di HUGO BOSS.
Ottimi risultati in tutte le regioni
Nel primo trimestre, tutte le regioni hanno registrato miglioramenti delle vendite a due cifre, alimentate dalla continua domanda dei consumatori.
In EMEA i ricavi rettificati per valuta sono aumentati del 21% su base annua, riflettendo una robusta crescita a due cifre in mercati chiave come Germania (+28%) e Francia (+17%), ma anche in Medio Oriente.
Le Americhe hanno riscontrato un incremento dei ricavi del 38% anno su anno e rispetto ai livelli pre-pandemia, in quanto tutti i mercati del Paese hanno continuato le loro solide traiettorie di vendita a due cifre.
Anche in Asia/Pacifico le attività hanno registrato un forte inizio d’anno con vendite che sono tornate a una forte crescita a due cifre del 31%. Questa performance è stata trainata sia da continui miglioramenti nel sud-est asiatico e nel Pacifico, sia da un significativo aumento della fiducia dei consumatori in Cina dopo la riapertura del mercato alla fine del 2022. Infatti, le vendite in Cina sono state ben al di sopra del livello dell’anno precedente (+25%).