La transizione ecologica ha un unico ecosistema.
E sarà questo il tema principale della prossima edizione di Ecomondo, il salone internazionale di Italian Exhibition Group dedicato alle tecnologie industriali e ai servizi per l’economia circolare, che si terrà a Rimini dal 7 al 10 novembre.
Il nuovo payoff sarà, per l’appunto, “The Ecosystem of the Ecological Transition“: dalla valorizzazione dei rifiuti in risorse alla rigenerazione dei suoli e degli ecosistemi agro-forestali e alimentari, dall’energia ottenuta dalle biomasse all’uso dei rifiuti come materie prime seconde. Ma anche l’intero ciclo idrico integrato e il monitoraggio ambientale, la tutela dei mari e degli ambienti acquei nella loro funzione essenziale per il sostentamento alimentare e le attività economiche dell’uomo.
Inoltre, questa sarà la prima volta in cui l’evento occuperà l’intero quartiere fieristico della città, dopo che le energie rinnovabili hanno trovato con K.EY, svoltasi a marzo, la loro autonoma collocazione nel calendario degli expo di settore.
La fiera risulta essere un evento in continua evoluzione. Infatti, per l’edizione 2023, Ecomondo esplora temi di frontiera: Millennials e Generazione Z mostrano una forte sensibilità per la tutela dell’ambiente e la manifestazione di IEG rappresenta una piattaforma di idee per dare forma alla ricerca tecnologica di oggi.
Il salone si rivolge alle nuove generazioni per renderle partecipi della transizione ecologica. Ma c’è anche un nuovo modo di fare impresa, che l’appuntamento riminese ascolta e le cui buone pratiche sono messe a fattor comune, con un’area dedicata alle B-Corp e al loro modello di business rigenerativo e socialmente responsabile.
Sono sei le macroaree tematiche della transizione ecologica, dalla rigenerazione dei suoli alla blue economy, passando per i rifiuti come risorsa.
La filiera sostenibile della moda
Il tessile è stato identificato come una catena di valore chiave, per la quale l’Unione europea ha previsto azioni per promuoverne la sostenibilità, la circolarità, la tracciabilità e trasparenza.
I fattori chiave sono i requisiti di eco-design, di schemi di responsabilità del produttore e di sistemi di etichettatura.