Durante un evento tenutosi a New York venerdì 17 marzo, il Gruppo del lusso Kering ha annunciato un impegno in termini di responsabilità ambientale, che riguarda la riduzione di emissioni totali di gas serra del 40% entro il 2035, considerando come anno di partenza il 2021.
Il nuovo obiettivo stabilito dal colosso della moda va a coprire gli ambiti 1, 2 e 3 del protocollo sui gas serra, e in data 22 marzo sarà seguito dalla pubblicazione del rapporto sui progressi della responsabilità ambientale 2020-2023 di Kering, proprio a distanza di sei anni dal lancio della strategia “Crafting Tomorrow’s Luxury” avviata dal Gruppo.
La visione a lungo termine di un lusso che possa rappresentare un’idea concreta di modernità e al contempo di responsabilità ambientale è alla base dello sviluppo della strategia di Kering. Nel corso degli ultimi tre anni, il Gruppo ha mirato costantemente al raggiungimento dei suoi obiettivi sociali e ambientali fissati per il 2025, integrandoli inoltre con ulteriori traguardi ambiziosi da raggiungere.
Il modello di business del conglomerato è in continua trasformazione, anche in relazione alle strategie per il clima, la biodiversità e la circolarità, combinate in equilibrio con la riduzione delle emissioni di gas serra.
“Kering e le sue maison hanno fatto passi da gigante per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità negli ultimi anni e, parallelamente, hanno ampliato le proprie ambizioni aziendali. Ora stiamo fissando un nuovo obiettivo assoluto, che copre gli ambiti 1, 2 e 3 del protocollo sui gas serra, perché se vogliamo davvero decarbonizzare le nostre attività globali dobbiamo passare dalle riduzioni dell’intensità di carbonio alle riduzioni assolute. Sono convinto che la riduzione dell’impatto in termini assoluti, unita alla creazione di valore, debba essere il prossimo orizzonte per aziende veramente sostenibili.” Questo il commento di François-Henri Pinault, presidente e CEO di Kering.
“Per rispettare la nostra visione a lungo termine a favore della sostenibilità del lusso e della moda, abbiamo continuato a sviluppare la nostra strategia in questo ambito. Stabilire un obiettivo per ridurre le emissioni del Gruppo aiuterà la decarbonizzazione del nostro Gruppo, allo stesso tempo continueremo a rispettare l’obiettivo di limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi. Questo approccio incarna perfettamente il nostro spirito: continuiamo a progredire e quando i nostri obiettivi saranno raggiunti, sposteremo il benchmark ancora più lontano.” Queste invece le parole di Marie-Claire Daveu, chief Sustainability and Institutional Affairs officer di Kering.