Il primo Bilancio di Sostenibilità di Dondup

14 Febbraio 2023
In evidenza un’immagine della produzione denim di Dondup

Il brand leader nel segmento denim, Dondup, ha presentato il suo primo Bilancio di Sostenibilità in merito al periodo tra il 1° maggio 2021 e il 30 aprile 2022.

Un documento redatto su base volontaria da Arcadia S.r.l., società a cui il brand fa capo, in conformità alle linee guida riconosciute a livello internazionale secondo i Global Reporting Initiative (GRI) Sustainability Reporting Standards.

Dopo un attento studio sui propri stakeholder e sull’impatto delle diverse attività aziendali, sono stati identificati 12 temi materiali, suddivisi in quattro aree tematiche (ambientali, sociali, economiche e trasversali), su cui Arcadia può intervenire.

Tutte le azioni intraprese dall’azienda, inoltre, sono state suddivise in 3 pillar: Product, Planet e People.

“Nel 2022, Dondup ha raggiunto il suo miglior risultato economico di sempre. Questo ci rende felici e orgogliosi, ma aumenta la nostra responsabilità nei confronti delle nostre persone e rispetto al territorio e alle sue comunità. Non esiste crescita senza sostenibilità. Già da qualche anno ho lottato per riportare la filiera al 100% made in Italy e, nonostante le inevitabili difficoltà, è una scelta che rifarei mille volte perché il benessere della società in cui viviamo e di cui siamo attori protagonisti viene prima di qualsiasi altra considerazione. La redazione del nostro primo bilancio di sostenibilità deve dunque rappresentare soprattutto un punto di partenza. Di pari passo con il bilancio è stato infatti generato un piano SDG (Sustainable Development Goals) che rappresenterà il timone strategico dell’azienda negli anni a venire”, afferma Matteo Anchisi, ceo di Dondup.

Matteo Anchisi, ceo Dondup

Product

“I prodotti rappresentano concretamente il modo con cui i valori e l’idea di stile di Dondup vengono proposti al mondo”. Ed è per questo che Arcadia, oltre alla qualità e allo stile senza tempo che contraddistinguono il brand, nella realizzazione dei prodotti si è posta l’obiettivo di considerare l’approccio dell’organizzazione nei confronti di: approvvigionamento di materie prime (affinché siano caratterizzate da un minor impatto ambientale), adozione di pratiche finalizzate alla transizione verso un modello circolare, tracciabilità e trasparenza dei processi produttivi e condizioni dei lavoratori in tutta la filiera (dal 2020 interamente made in Italy).

Con i partner, sono stati inoltre creati dei prodotti come il D/zero, denim con impatto ambientale drasticamente ridotto, la 3D Stretch Couture, collezione realizzata con una fibra di nylon riciclato, recuperato dalle “reti fantasma” (reti da pesca recuperate dai fondali marini) e il denim Coreva, la prima tela elasticizzata biodegradabile realizzata con fibra di gomma naturale.

A ciò si affianca per tutta la produzione una selezione attenta delle materie prime. Per questo motivo, l’ufficio stile valuta i tessuti che sono composti da cotone certificato secondo i criteri: Better Cotton Initiative (BCI), Recycled Pre-consumer Cotton (PRCO – certificato GRS o RCS), Global Organic Textile Standards (GOTS), Organic Cotton Standards (OCS), Recycled Post-consumer Cotton (PCRD – certificato GRS o RCS). Invece, per quanto riguarda i tessuti che contengono fibre di poliestere per conferire elasticità e resistenza ai prodotti, vengono privilegiati prodotti certificati: Recycled Post Consumer Polyester (REPES -certificato GRS o RCS) o Recycled Pre Consumer Polyester (PRPES -certificato GRS o RCS).

Nel 2022 il 24,94% dei tessuti utilizzati era sostenibile in crescita sul 22,15% dell’esercizio precedente.

Inoltre, Arcadia sostiene e predilige i fornitori che si impegnano nel ridurre l’uso della plastica, soprattutto monouso, utilizzando plastica riciclata oppure sostituendola, dove possibile, con altri materiali. Dal 2020 in cui lo 0 % di cartellini, buste e grucce erano in materiali riciclati, si è passati ai rispettivi 85,22%, 91,01% e 53,55% del 2022.

Planet

“Per quanto riguarda la salvaguardia dell’ambiente si è avviato un piano di monitoraggio e riduzione delle emissioni di gas serra con l’efficientamento energetico e utilizzo di energia da fonti rinnovabili”.

Hanno operato per ridurre il consumo d’acqua, verificare la qualità degli scarichi idrici e gestire il corretto smaltimento e recupero dove possibile, dei rifiuti generati dall’organizzazione. Attraverso la collaborazione con Green Line Arcadia recupera oggi il 100% dei rifiuti tessili generati e, nel complesso, il 91,25 di quelli generati non necessita di smaltimento (riciclato o recuperato).

È stata inoltre implementata una serie di accortezze e iniziative al fine di ridurre i propri consumi energetici, tra cui: installazione in tutte le proprie sedi e negozi di sistemi di illuminazione a luci led o lampade fluorescenti al neon, utilizzo di videocall come valida alternativa ai viaggi lavorativi, introduzione nel parco auto aziendale di veicoli a basso impatto ambientale attraverso una politica di engine downsizing.

People

“Prioritario per Dondup è garantire il benessere dei dipendenti, la salute e sicurezza sul lavoro, l’inclusione e valorizzazione delle diversità”.

La volontà del marchio è creare per i propri dipendenti un contesto lavorativo sicuro, in cui possano lavorare in piena serenità senza correre rischi di compromettere la propria salute fisica o mentale. E per essere certi di garantire un ambiente di lavoro sicuro e conforme alle normative vigenti, la label ha deciso di farsi supportare da una società di professionisti specializzati esterni, SEA Gruppo S.r.l.

“Nell’ambito del nuovo Piano di Sostenibilità, intendiamo inoltre intraprendere una serie di attività e progetti di miglioramento finalizzati all’ottenimento, nel corso dei prossimi anni, della certificazione ISO 45001 per le nostre sedi e i nostri negozi nel mondo”.

Il rispetto della diversità e delle pari opportunità e la prevenzione di ogni tipo di discriminazione rappresentano princìpi che Arcadia si impegna a garantire in ogni fase del rapporto di lavoro, dal processo di selezione alla definizione del salario, alle opportunità di crescita professionale, fino alla gestione della fase di conclusione del rapporto di lavoro.

Per quanto riguarda la rappresentanza di genere, il peso percentuale delle donne sul totale dell’organico di Arcadia è predominante: 64%, in linea con gli anni precedenti. Inoltre, gli unici due dirigenti sono donne.

“Come holding condividiamo appieno l’approccio etico che Matteo Anchisi ha da sempre impresso all’azienda e che appartiene al sistema valoriale del brand Dondup. Siamo molto soddisfatti della pubblicazione del primo Bilancio di Sostenibilità dell’Azienda e dell’ottimo lavoro portato avanti da tutta la squadra Dondup”, afferma Mauro Grange, ceo del Gruppo Fine Sun.

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