Quarant’anni fa nasceva Tela Genova e oggi il marchio ritrova e rinnova il suo valore evocativo assecondando un’estetica che è espressione di un lifestyle di una sottocultura urbana.
Otto anni fa, nel 2015, il marchio è stato acquisito dal gruppo manifatturiero dei fratelli Caucci e grazie all’intuito del brand manager Cristiano Caucci, la mission è quella di mettere al centro dell’attenzione la ricerca. A tal proposito, i capi proposti sono iconici e classici timeless ma rigorosamente attualizzati.
Così, nel 2023 vengono ridefinite le nuove strategie aziendali pur tutelando e mantenendo focalizzati i valori della label nell’onda del mantra “Less is more”. La distribuzione diventa più selettiva e mirata e guarda oltre confine.
Infatti, nel 2022 la realtà è approdata in mercati quali Belgio, Olanda, Svizzera, Danimarca e ha chiuso in totale ben 220 doors, di cui il 16% estere. Rispetto al 2021, è stato registrato un incremento del fatturato del +16%.
L’obiettivo da raggiungere durante questo nuovo anno è, dunque, quello di portare il peso dell’estero al 30% e in tal senso un ruolo importante lo avranno i nuovi partner commerciali.
A oggi, il brand è presente in vetrine di grande rilievo come Eral 55 a Milano, Dee Cee Style a Zurigo, Jupiter Plaza a Stocholm, Bugatti a Udine, Franz Klarer a Dobbiago.
Inoltre, Tela Genova ha in mente di avviare un percorso di digitalizzazione che vede l’apertura di un servizio B2B su un nuovo software CRM Fashion System Database e il primo e-store. Il tutto è previsto entro il primo semestre del 2023.