Una due giorni, quella del Venice Sustainable Fashion Forum 2022, che vede partner e sostenitore il Gruppo Pattern per una transizione sostenibile della filiera della moda. Il Forum punta a diventare l’evento di riferimento annuale incentrato sulla sostenibilità nel settore fashion, con focus, dibattiti e presentazione di dati utili per comprendere presente e futuro di una filiera chiave per la transizione sostenibile.
L’impegno sostenibile
Per il Gruppo, quest’iniziativa si inserisce perfettamente all’interno di un percorso che la realtà sta intraprendendo nei confronti del tema della responsabilità sociale. A tal proposito, dal 2013 l’azienda è certificata SA8000/Social Accountability, mentre dal 2019 è quasi l’unica società italiana ad aver ottenuto un rating ESG.
Oltretutto, con il suo piano quinquennale “From Red to Green Carpet”, si sta impegnando a raggiungere entro il 2023 la neutralità carbonica per le sedi di Pattern Torino e Atelier Roscini in Umbria. Tutto ciò si traduce nel raggiungimento di un equilibrio tra le emissioni di carbonio e l’assorbimento dello stesso dall’atmosfera.
E, grazie agli impianti geotermici e fotovoltaici attivi dal 2020, proprio la sede torinese ha azzerato le proprie emissioni a livello energetico. Inoltre, mira nel 2023 ad approvvigionarsi totalmente da fonti di energia rinnovabile.
L’innovazione e la ricerca
Processi che portano alla creazione di opportunità per la sostenibilità.
Due sono i progetti che hanno cambiato il business model dell’azienda in questi ultimi anni. Stiamo parlando della prototipazione virtuale 3D, che consente di ridurre il numero di capi fisici prodotti, e il magazzino 4.0 inaugurato nel 2020, che permette di ridurre le proprie emissioni.
“Pattern è tra le poche aziende italiane ad avere un rating internazionale ESG, uno step fondamentale per parlare davvero di sostenibilità e responsabilità sociale. Sosteniamo Venice Sustainable Fashion Forum affinché diventi il momento in cui discutere e costruire un futuro davvero ESG per tutta la filiera della moda”, afferma Luca Sburlati, ceo del Gruppo e chiamato come relatore della tavola rotonda “The essential role of a cohesive supply chain”.
