Nel 2022 il mercato del second hand si è triplicato rispetto al 2020

6 Ottobre 2022

Rispetto al 2020, il mercato del second hand si è triplicato, raggiungendo un valore compreso tra i 100 e i 120 miliardi di dollari in tutto il mondo.

Questo è ciò che emerge dalla ricerca, pubblicata il 5 ottobre 2022, realizzata da Boston Consulting Group (BCG) e Vestiaire Collective, piattaforma leader nella rivendita di moda di seconda mano.

Il report prende il nome di “What an Accelerating Secondhand Market Means for Fashion Brands and Retailers”, ovvero “Mercato dell’usato in accelerazione: che cosa significa per i marchi e i rivenditori di moda”.

Al suo interno si legge come il second hand rappresenti (già) il 3%/5% del settore complessivo dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori e potrebbe, oltretutto, crescere fino al 40%.

Si prevede inoltre che nel 2023 questo tipo di articoli costituirà il 27% degli armadi, sebbene costituiscano circa un quarto degli armadi degli acquirenti di pezzi pre- loved. Ed è la Gen Z ad essere più propensa ad acquistare (31%) e vendere (44%) articoli di seconda mano, seguiti dai millennial.

“BCG ha analizzato nel dettaglio il mercato globale della rivendita fin dai suoi albori. È ormai certo che i consumatori hanno abbracciato la seconda mano e stanno cambiando il modo in cui acquistano e vendono i loro vestiti. Per i marchi, entrare in questo mercato costituisce un’enorme opportunità per attrarre clienti nuovi e già esistenti, motivati da sostenibilità, convenienza ed esclusività”, commenta Sarah Willersdorf, responsabile globale del settore lusso presso BCG e coautrice del rapporto.

Il report

Basandosi su due indagini globali – condotte su 6.000 consumatori nel 2020 e su 2.000 consumatori nel 2022 – la ricerca è stata realizzata per comprendere meglio l’approccio al mercato della rivendita.

La motivazione principale per l’acquisto di questi prodotti – data da più della metà degli intervistati – è stata quella della loro “economicità”. Ma questa tendenza risulta essere in calo.

Al secondo posto si trova la “varietà del catalogo”: il 40% dei consumatori scelgono questo mercato per l’ampia scelta e i pezzi unici che offre. Altrettanti acquirenti considerano l’usato come un modo di “fare moda” in maniera sostenibile.

Ma anche il “brivido della caccia al tesoro” e l’opportunità di negoziare con i venditori sono fattori sempre più popolari (35%)

Inoltre, il 60% di coloro che vendono articoli di seconda mano vuole ripulire il proprio guardaroba per fare spazio. E, lo stesso numero, afferma di voler recuperare il valore residuo del proprio articolo e per acquistarne altri di seconda mano (39%), prima mano (20%) o altro (39%).

Nonostante vendere second hand sia un comportamento diffuso, non tutti gli acquirenti dichiarano di averlo fatto: il 30% dei non venditori ha qualcosa da vendere ma non è riuscito a trovare il tempo, il 30% degli intervistati preferisce regalare i propri articoli ad amici o enti di beneficenza e un quarto degli acquirenti ha affermato di non sapere quali capi del proprio guardaroba vendere.

“Creata nel 2009, Vestiaire Collective è un’app leader a livello mondiale per la rivendita di moda di seconda mano e ha un’unica missione: trasformare quest’industria per costruire un futuro più sostenibile. Siamo orgogliosi di constatare che la sostenibilità e la consapevolezza ambientale siano un incentivo per i clienti ad acquistare e vendere, anche per le aziende che desiderano integrare la circolarità nel loro modello di business. Sebbene i brand abbiano a disposizione diverse strade per esplorare questo mercato, internamente o con un partner esterno, la collaborazione con una piattaforma consolidata come Vestiaire Collective presenta vantaggi significativi, tra cui l’accesso a una community di oltre 23 milioni di appassionati di moda in tutto il mondo, nonché più di un decennio di esperienza in materia di dati, prezzi e logistica”, dichiara Fanny Moizant, cofondatrice e presidente di Vestiaire Collective.

Ti è piaciuto questo articolo?

Condividilo su

NEWSLETTER
Unisciti alle altre 40.000 persone Ricevi la nostra newsletter settimanale dove parliamo di sport, prodotto,
aziende e tutte le novità del mondo del Trade Sport
Iscriviti ora