La valorizzazione dell’heritage secondo Baldinini

7 Settembre 2022

Un modello da seguire per la salvaguardia del patrimonio stilistico e artigianale delle imprese dell’industria calzaturiera. Questo è Baldinini, il marchio made in Italy che rende fruibile la cultura del Bel Paese alle new generation.

In tal senso, il dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna ha avviato una collaborazione con il brand di San Mauro Pascoli. La partnership si propone nell’ambito di un progetto di ricerca sulla conservazione e valorizzazione dei beni culturali della moda tra cui anche gli archivi storici.

Questa iniziativa è partita dal riordino dell’archivio di prodotto, composto da più di 2000 calzature datate, ordinate e collocate in uno spazio apposito che l’azienda ha voluto dedicare al proprio patrimonio storico.

Successivamente a questa fase è seguita un’attività di digitalizzazione. Qui ogni modello è stato classificato a partire dal sabot fino all’iconico texano.

Durante questa attività è emerso un importante lavoro di conservazione del ricco archivio da parte dell’azienda, che ha portato avanti negli ultimi 30 anni. Ed è proprio per questo, che l’Università degli Studi di Bologna ha deciso di riconoscerla come case history per la conservazione e digitalizzazione dell’archivio storico.

Infatti, a Ravenna, verrà presentata alla comunità scientifica il prossimo ottobre durante un convegno in occasione del 75° anniversario dell’Unesco dal tema “Restauro, conservazione, valorizzazione, digitalizzazione e scienza del patrimonio”.

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