Vestiaire Collective punta alla Corea del Sud con una versione localizzata del suo servizio.
Attività che porta a grandi vantaggi al Paese in quanto gli acquirenti potranno accedere a un catalogo con oltre 25.000 nuovi arrivi al giorno e i venditori potranno fare spazio nel loro guardaroba vendendo i loro articoli. Un modo di fare business e (shopping) in modo circolare.
Con il suo mix di capi e accessori, la piattaforma di moda green è da tempo considerata una “perla digitale” e l’impegno che sta mostrando con l’apertura nel mercato sudcoreano è un ulteriore passo in avanti. In tal senso, VC consente, ora, agli utenti del Paese di acquistare da un immenso catalogo internazionale e di condividere il proprio senso della moda, vendendo a tutta la community.
Questo anche perché il loro gusto espressivo e individuale, e la loro cultura potente e colorata, sono esplosi in tutti i settori dal K-pop al K-drama, ma anche nella moda e nella bellezza.
“La Corea del Sud è un Paese dinamico che guida le tendenze mondiali in materia di tecnologia, moda e sostenibilità. Questo lancio non solo ci permette di soddisfare l’enorme domanda del mercato della rivendita, ma amplia anche l’offerta disponibile per i clienti sudcoreani con il nostro catalogo internazionale altamente appetibile. Inoltre, potenzia il nostro impegno a essere una forza positiva nell’ecosistema globale della moda, offrendo alternative accessibili e sostenibili al fast fashion. Ci aspettiamo che questa influenza e questa energia positiva entrino in sinergia con la community sudcoreana, in modo da poter contribuire a un futuro migliore, lavorando fianco a fianco”, afferma Fanny Moizant, cofondatrice e presidente di Vestiaire Collective.
Un lancio significativo che offre, per la prima volta, un servizio localizzato in Asia dopo il grande successo in Australia, a Singapore e a Hong Kong.
Si tratta di uno dei dieci maggiori mercati per i beni di lusso personali, secondo Bain & Company, con una dimensione di 15 miliardi di euro. Dopo diversi round di investimenti nel 2021, tra cui Korelya Capital, sostenuta da Naver, Kering Group, Tiger Management Global e altri, Vestiaire Collective è diventato un leader nel marzo 2021.
Il sito e l’app sono tradotti in lingua coreana, i prezzi e i pagamenti sono stati convertiti in valuta locale (cioè KRW), i metodi d’iscrizione sono stati sincronizzati con Naver e Kakao e sono stati aperti nuovi punti di consegna presso minimarket locali. Inoltre, gli articoli possono essere ritirati dai corrieri locali.
“Vestiaire Collective è diventata la principale piattaforma di rivendita online al mondo in poco più di 13 anni, con vendite in oltre 80 Paesi. La rapida crescita del Paese e l’innovativo mercato multicanale fanno sì che la Corea abbia uno dei più alti potenziali nell’area APAC e siamo entusiasti di espandere il nostro servizio localizzato, offrendo ai venditori una nuova, grande community internazionale di potenziali acquirenti. Prevediamo che altre regioni APAC si uniranno naturalmente alla nostra community dopo la crescita esplosiva della Corea del Sud”, dichiara Maximilian Bittner, ceo di Vestiaire Collective.
