Nella giornata del 21 luglio 2022, si è conclusa l’assemblea plenaria di Assopellettieri.
I dati del primo trimestre di quest’anno evidenziano come il settore della pelletteria, appunto, abbia registrato crescite significative nelle principali variabili: export (+19,5% in valore e +16,6% nei KG), superando i livelli pre-Covid, fatturato (+19,7%).
Una situazione piuttosto rassicurante e ottimista, nonostante la difficile congiuntura internazionale legata al conflitto Russo-Ucraina.
È stata, inoltre, annunciata la terza edizione degli Stati Generali della Pelletteria Italiana 2022, di martedì 18 ottobre 2022 a Firenze nel Salone del Cinquecento, all’interno di Palazzo Vecchio.
Un appuntamento che, per le prime due volte, ha visto un enorme successo e ha deciso di rinnovare il tutto con istituzioni, aziende e addetti ai lavori proponendo una formula ancora più ricca.
Sono stati affrontati anche altri temi. Flavio Sciuccati – senior partner di European House of Ambrosetti – e Luca Altimani – marketing influencer – con il presidente di Assopellettieri Franco Gabbrielli, hanno affrontato la tematica del futuro della comunicazione nel lusso. Come la trasparenza della filiera, al fianco della trasformazione digitale per la sostenibilità.
Ma anche il cambio generazionale e il ruolo della proprietà nel futuro. E, infine, la formazione.
“Un tema che ci sta molto a cuore è il mantenimento del know-how artigianale, accanto all’evoluzione delle competenze di filiera. Gli Stati Generali della pelletteria 2022 saranno l’occasione per esaminare lo scenario attuale e i suoi protagonisti, mettendo in evidenza e analizzando i trend che stanno cambiando la struttura stessa del settore, prime tra tutti la verticalizzazione delle filiere e le aggregazioni”, dichiara Franco Gabbrielli, presidente di Assopellettieri.

E Flavio Sciuccati, senior partner di The European House – Ambrosetti, aggiunge: “Siamo molto onorati di fornire il nostro contributo di pensiero e conoscenza profonda dell’intero settore ad Assopellettieri, nel suo meritorio lavoro di rafforzamento dell’intera filiera e soprattutto di ricerca di una maggiore consapevolezza e senso di orgoglio dei propri punti di forza e di eccellenza unici nel panorama mondiale. Il nostro ‘Think Tank’ Moda & Lusso sul settore ci conferma che l’intera filiera manifatturiera di Pelletteria opera già oggi in condizioni di efficienza operativa e di enorme flessibilità e comprensione dei fondamentali processi creativi di tutti i brand mondiali che operano nella fascia più alta e con la massima qualità e bellezza estetica. Quello che manca, invece, e su cui bisogna puntare, è l’abilità e l’efficacia nel comunicare questa eccellenza anche sui mercati più lontani come Asia e USA che spesso privilegiano invece le fonti Cina a beneficio anche dei propri brand e, non meno importate, ai giovani e alle nuove leve con background tecnico-creativo di cui si avvertirà un bisogno crescente e importante nel prossimo decennio di ricambio generazionale”.
