È stata presentata a Pitti Filati – e dal 12 al 14 luglio 2022 anche a Milano Unica – la nuova edizione del The Wool Lab di The Woolmark Company. Per l’occasione sono state annunciate, inoltre, esclusive collaborazioni e inedite estensioni tematiche che saranno visibili in anteprima.
L’azienda, che in continuazione è attenta alle richieste e ai cambiamenti di mercato, per questa nuova edizione è riuscita a fondere con maestria evoluzione e innovazione con l’intento di generare ancora più interesse nella proposta e confermando il suo ruolo essenziale nell’industria.
“Essendo cresciuto in un allevamento di pecore nello Yorkshire Dales, credo che la lana abbia sempre fatto parte della mia vita. Essere stato selezionato come finalista per il Woolmark Prize 2019 e come primo designer a vincere due premi, si è rivelato uno dei momenti salienti della mia carriera e un punto di arrivo del lavoro che ho svolto in ambito di sviluppo dei tessuti. La parte che mi ha entusiasmato di più è stata quella di celebrare il lavoro dei fornitori con cui ho collaborato mettendolo in primo piano. Così, quando mi è stato chiesto di contribuire al The Wool Lab di quest’anno e di mostrare ancora una volta l’incredibile lavoro che viene fatto con la lana in tutto il mondo da una straordinaria selezione di artigiani di talento, ho colto al volo l’occasione”, dichiara Edward Crutchley.

A tal proposito, la selezione garantisce un’opportunità di sourcing che aiuta buyer e designer a rimanere connessi con i maglifici e i tessitori.
È con il vincitore dell’International Woolmark Prize 2019, che attualmente ricopre il ruolo di director of fabrics and soft accessories da Dior, Edward Crutchley, che ha scelto di collaborare. Il suo impiego sarà quello di fornire a The Wool Lab una nuova interpretazione, totalmente contemporanea e personale.
“È stato un piacere poter celebrare la versatilità di questa fibra naturale e l’eccezionale lavoro dei fornitori. Troverete oggetti che spaziano da rivestimenti bouclé scultorei a jacquard impreziositi da lurex, fino alle ultime novità della tecnologia di stampa 3D. La mia intenzione, fin dall’inizio, è stata quella di mostrare quanto si possa fare con la lana e come possiamo guardare al di là della tradizione e al futuro”, conclude Crutchley.
Con questa edizione viene presentata anche un’ulteriore novità all’interno di Metaverse, cioè uno dei cinque trend che forniscono una riflessione sulla situazione attuale e le nuove abitudini. E ancora, offrono una visione dettagliata delle fasi di ricerca e sviluppo, suggerendo le innovazioni di tessuti e filati più adatte a generare opportunità di business.
In questi termini, è nata la collaborazione con Liberty London con l’idea di sviluppare una proposta esclusiva di design e stampe presentate per la prima volta su tre basi di lana premium. Un’armonia tra tradizione e ricerca tecnica.
