In occasione della settimana della moda francese il brand svedese inaugura il suo terzo monomarca. Che, progettato dallo studio di architettura Arquitectura-G di Barcellona, mixa la classe della Ville lumière con la sua tipica estetica brutalista.
Il nuovo store parigino si trova al civico 219 di rue Saint-Honoré. Con 385 metri quadrati di spazio dedicati interamente all’estetica del brand del direttore creativo Jonny Johansson. Collocato in posizione angolare in una delle più celebri vie storiche di Parigi, il nuovo spazio aderisce alla filosofia dei negozi del brand nel mondo, secondo cui ogni location interpreta in modo individuale il linguaggio del design di Acne Studios. Un dialogo fra l’eleganza classica dei palazzi parigini e l’animo controculturale del brand di Stoccolma, progettato dallo studio di architettura Arquitectura-G di Barcellona. In occasione della fashion week di Parigi, il brand ha scelto di svelare ha svelato i capi della sua nuova collezione SS23 con una presentazione proprio nella nuova boutique.

Lo spazio è caratterizzato da elementi in pietra di Saint Maximin, dalla facciata esterna fino all’interno del negozio, con pietre beige provenienti da una vicina cava francese che rivestono pareti, pavimenti e colonne. Creando un impressionante effetto infrastrutturale.
“Ultimamente frequento lo skate park Rålis di Stoccolma, costruito sotto un ponte per evitare che le piste da skate in cemento si trasformino in un’area di gioco” ha detto Jonny Johansson. “Lo trovo un luogo poetico e mi ricorda un po’ Parigi, perché ci sono molti ponti in città. Volevo che all’interno del negozio sembrasse di essere seduti sotto quel ponte. Mi piace l’idea di una società segreta, una sottocultura sotto le arcate, e ho pensato che fosse un buon modo per pensare ad Acne studios come a un marchio sulla nota strada della moda parigina”.
Le finestre a tutto muro sono state realizzate per consentire l’ingresso di più luce nel negozio, valorizzando lo spazio a doppia altezza che collega i due piani del locale. Il sistema di luci interne è stato progettato dall’artista francese e collaboratore di Acne, Benoit Lalloz, mentre il designer britannico Max Lamb ha creato gli arredi.
Un mix di sedute in pelle nera e tessuto tinto a mano, casse in forme sferica e scale e scaffali spigolosi.