Il marchio di lingerie sostenibile Chitè Milano, dopo aver lanciato a maggio la collezione beachwear in PET riciclato, annuncia di aver ottenuto la certificazione B-Corp.
Con un punteggio totale di 83,5 il brand meneghino è l’unica label di intimo femminile100% made in Italy, ad aver ottenuto questa certificazione.
Un punteggio notevole se si pensa che è maggiore rispetto a realtà ben più grandi e strutturate quali Sézane (82,6), North Sails (80,3) o Veja (84,2), che l’ha resa l’unica azienda di lingerie ad entrare a far parte delle aziende che fanno del bene al pianeta.
Questo traguardo non è che una naturale conseguenza dei valori di sostenibilità umana e ambientale che da sempre contraddistinguono Chitè Milano, una nuova e giovane realtà fondata da Chiara Marconi e Federica Tiranti, rispettivamente ceo e direttore creativo.
“Chitè ha una missione: quella di regalare a ogni donna la gioia di provare, sulla propria pelle, una lingerie nata guilt-free. Crediamo in una moda etica, responsabile e sostenibile, con l’obiettivo di creare non solo guadagni, ma anche valori”, dichiarano Chiara Marconi e Federica Tiranti, ceo e direttore creativo. “Per questo, ci impegniamo a cercare modi di lavorare sempre più responsabili e trasparenti, dalla produzione alla gestione aziendale, realizzando prodotti che abbiano meno impatto sul nostro pianeta e ne abbiano, invece, uno molto più forte e positivo sulla vita dei nostri artigiani”.
E continuano “Diventare una B Corp certificata è una delle nostre più grandi vittorie. Ed è soprattutto un’ulteriore dichiarazione di impegno nel costruire un futuro migliore. Ogni anno, alziamo il livello dei nostri impegni e obiettivi, perché vogliamo essere sicure che il nostro non sia soltanto un altro capo carino nel cassetto dell’intimo di qualcuno, ma un prodotto in grado di aggiungere valore alla vita di chiunque lo abbia creato e di chiunque lo porti”.
Sostenibilità umana
Chitè Milano nasce con un valore intrinseco: supportare l’artigianato italiano e sposare la produzione responsabile attraverso la slow couture, distaccandosi completamente dalle dinamiche del fast fashion. Dando valore all’antica arte della corsetteria, tramandata di generazione in generazione e garante della tradizione del made in Italy, attraverso la collaborazione con laboratori artigianali indipendenti nel cuore delle Langhe, in Piemonte.
Una produzione responsabile e sostenibile che consente di ridurre sprechi, impatto ambientale. Che avviene nel totale rispetto dei diritti umani e delle tempistiche necessarie ai lavoratori coinvolti, con altissimi standard di qualità del prodotto finale.
Trasparenza
La filiera artigianale di Chitè Milano è etica, responsabile, tracciabile. Da sempre il brand meneghino si impegna a essere trasparente, garantendo alle proprie clienti il diritto di conoscere volti e nomi della propria catena produttiva. Con una filiera 100% italiana, dal filato al prodotto artigianale finito.
Sostenibilità ambientale
Chitè Milano si impegna a rispettare l’ambiente anche attraverso soluzioni di packaging ecosostenibili e privi di plastica. E grande attenzione ricade anche sulla scelta delle materie prime, tutte 100% italiane: la lingerie e il beachwear Chitè nascono solo ed esclusivamente da tessuti certificati OEKO-TEX a basso impatto ambientale e con alti requisiti umano-ecologici.
Oltre al raso di poliestere riciclato proveniente dall’azienda italiana Boselli, Chitè ha realizzato collezioni in cotone 100% biologico proveniente dall’azienda italiana Eusebio, che opera in partnership con cooperative africane in Costa d’Avorio al fine di migliorare le colture locali attraverso finanziamenti, risorse produttive e know-how italiano e ha da poco lanciato la prima collezione di costumi con tessuto jaquard riciclato dalle bottiglie di plastica.