Tanti i progetti di CSM in atto in occasione della Milano Fashion Week, sia uomo che donna, nati dalla collaborazione con Confartigianato Moda e dalla voglia di “mantenere i riflettori sulla città di Milano durante la MFW, ma soprattutto per dare visibilità alle micro piccole medie imprese italiane e creare un network tra gli showroom già associati a Camera Showroom Milano”, si legge in una nota ufficiale.
È confermato, inoltre, lo sviluppo delle attività economiche del nostro settore per l’arrivo di 50 buyer esteri di mercati interessanti come Europa, Stati Uniti, Canada, Medio Oriente, Australia e Sud America. Un incoming fondamentale per l’evento meneghino e per la sopravvivenza dell’intero nostro sistema.
“La presenza dei Buyer internazionali nella nostra fashion week del prossimo giugno sarà determinante per il rilancio del nostro sistema in un momento congiunturale estremamente complesso dovuto pandemia ancora in atto ed alla guerra scoppiata fra Ucraina e Russia”, Gigliola Maule, presidente di CSM.
Artisanal Evolution
Dal 17 al 21 giugno 2022 viene presentato l’evento Artisanal Evolution, in concomitanza proprio della MFW maschile. Le piccole aziende fashion che fanno parte dell’associazione sono circa 40.000 con oltre 250.000 addetti (pari a due terzi dell’occupazione del settore). Mentre, gli showroom multibrand del meneghino – che fanno riferimento a CSM – rappresentano oltre 500 collezioni d’abbigliamento, per un indotto complessivo di circa 100.000 lavoratori.
“In un momento di incertezza e instabilità di settore mai vissuto prima, Confartigianato Moda non poteva che fare un passo avanti per compattare il sistema moda nazionale di eccellenza e coordinare tutte le iniziative che possano ridare slancio alla produzione e promozione del made in Italy. Innovazione, internazionalizzazione, sostenibilità e formazione come direttrici indispensabili per il rilancio di un comparto essenziale per il PIL del nostro Paese”, afferma Fabio Pietrella, presidente di Confartigianato Moda.
CSM Meets Sustainability
La filiera del tessile abbigliamento è considerata come una delle attività più inquinanti del pianeta. L’interesse di tutti, in particolare dei buyer, nei confronti dei brand ecosostenibili è sempre più alto. Questo si traduce in una maggiore attenzione, sensibilità e preparazione in merito.
Su questa nuova macro tendenza generazionale, il mondo della moda ha dovuto rivedere tutta la propria filiera, cercando di rendere più green ogni singolo passaggio produttivo.
In relazione a questo tema, viene presentata l’iniziativa CSM Meets Sustainability che dà la possibilità agli showroom associati di mostrare, promuovere e proporre brand presenti all’interno dei loro spazi che hanno i requisiti certificati di eco-sostenibilità.