Gruppo Florence, con l’acquisizione di cinque aziende d’eccellenza specializzate in produzioni di nicchia, aumenta la propria capacità produttiva nel settore dell’abbigliamento.
I fondatori delle realtà, CAM (BG), Confezioni Elledue (AR), Frediani (TO), Parmamoda (PR) e Pigolotti (PG), reinvestono nella compagnia e si uniscono alle famiglie Giuntini, Capezzuoli, Maltinti, Ciampolini, Sanarelli, Romolini, Bonacina e Bertolani, già azioniste del gruppo (controllato al 65% da VAM Investments, Fondo Italiano d’Investimento e Italmobiliare).
“Le nuove aziende che accogliamo oggi sono state create da imprenditori con un’incredibile storia alle spalle e arricchiscono l’offerta di Gruppo Florence con lavorazioni di nicchia altamente specializzate. Queste aziende, con il loro ingresso nel gruppo, riusciranno a rafforzare i propri servizi verso una clientela sempre più esigente”, dichiara Attila Kiss, ceo del Gruppo Florence.
In poco più di due anni è riuscito a riunire 12 aziende per un giro d’affari stimato complessivo di oltre 200 milioni di euro con più di 1000 dipendenti che operano in diverse regioni italiane.
Oltre alle new entry, la società tiene imprese quali Giuntini (leader nell’outerwear), Ciemmeci (produttore di capi in pelle e pellicce), Mely’s (eccellenza nella maglieria), Manifatture Cesari (specialista del jersey), Emmegi (produttore di capispalla informali), Antica Valserchio (leader nella produzione di sciarpe e stole) e Metaphor (produttore di maglieria di alta gamma).
“Gruppo Florence prosegue con successo il suo percorso di crescita e continua a riscontrare un forte interesse da parte degli imprenditori che riconoscono la bontà del nostro modello di business finalizzato a preservare la filiera italiana, offrendo alle numerose eccellenze produttive di nicchia la possibilità di entrare in un gruppo più stabile e ben strutturato”, commenta Francesco Trapani, presidente di Gruppo Florence.
Si legge in un documento ufficiale che il gruppo “è stato assistito nelle diverse operazioni da District Advisory in qualità di M&A advisor, DWF per la parte legale e da KPMG, Gatti Pavesi Bianchi Ludovici e Grant Thorton per le tematiche finanziarie e fiscali”.